Lo Studio “I.T.B. Project Studio” offre anche il servizio di composizione e produzioni di brani originali per teatro, audiovisivi, prodotti multimediali. etc…
La qualità degli strumenti a disposizione permette di avere sonorità orchestrali unite a strumenti elettronici a strumenti campionati di vari tipi e dalle diverse provenienze geografiche, per adattarsi quindi a qualsiasi stile di musica richiesta.
Di seguito un esempio di brano per pianoforte con archi in sordina e l’inserimento di un PAD e una “Marimba” elettronica.
Il mi studio “I.T.B. Project Studio” si occupa anche di produzioni synth-pop, principalmente “In The Box” con pochi ma SELEZIONATI software.
Di seguito un esempio di sonorità elettroniche fatte con alcuni strumenti della “Native Instruments” tra cui Absynth 5 per i PAD, Battery per le ritmiche e Massive per il LED.
In più c’è un suono a cui sono molto affezionato che è il celeberrimo piano della Korg M1, qui in versione VST e un ottimo VST free Helm.
É uscito il 4 Ottobre il mio ultimo lavoro curato con il cantautore Marco Di Noia.
Si tratta del primo APP-ALBUM italiano con all’interno anche brani di musica elettronica mixati in binaurale – 3d audio.
Un concept album che ha come fili conduttori l’acqua e il viaggio.
L’app si chiama ELETTRO ACQUA 3D ed è disponibile gratuitamente per IOS e per ANDROID.
Stavo provando a processare dei loop ritmici ma non avevo voglia di scrivere line di codice, così ho provato con un file della “McCurdy Collection” (collezione che trovate gratuitamente con l’installazione standard di Csound) che si chiama “delayCompletedPitchShifter.csd”.
Questi file offrono anche una interfaccia grafica per importare il proprio file wave da processare e per impostare e variare i parametri in tempo reale.
Per ottenere un file audio del processo è sufficiente inserire l’opcode “fout” (con relativi parametri) prima dell’azzeramento delle variabili, e Csound scriverà un file audio nella locazione specificata (di default la cartella in cui si trova il file di Csound”.
L’algoritmo di Karplus/Strong è utilizzato per la modellazione fisica di una corda percossa tramite linee di ritardo opportunamente filtrate e retroazionate.
L’estremizzazione di alcuni suoi parametri quali il tempo di ritardo, la lunghezza del buffer, la sorgente sonora iniziale può portare a risultati interessanti nel campo del puro sound design e la creazione di timbriche nuove e originali.
Allego tre esempi molto semplici.
Si passa dalla simulazione di una corda percossa a un suono quasi di “rullante”.
Utilizzando una frequenza molto bassa si ha un suono vibrante in cui è molto presente la componente di rumore bianco iniziale.
Ho predisposto una tabella per l’eccitazione iniziale è ho sperimentato ampie variazioni dei parametri. (In particolare con opportune combinazioni di icps e kcps si possono ottenere effetti di “eco – rotolamento”).
Suonando spesso con strumenti con pedale (cornamuse e ghironde) a volte mi viene voglia di programmare dei pedali su una singola nota/accordo, questo l’ho pensato per un brano in Do minore con una atmosfera buia e tormentata.
L’ho fatto con strumenti di Logic, Â con lo “Sculpture modelling Synth” (modellazione fisica), e col l’ “ES1” (sintesi sottrattiva).
P.S. Per un buon ascolto considerate che c’è un Do2 a 65 Htz
Semplice patch in MaxMSP in cui un rumore bianco viene filtrato passabanda con frequenze determinate da un multislider.
Il suono ottenuto modula in FM un oscillatore sinusoidale con  frequenza determinata a sua volta da un multislider differente.
Il tutto a 2 voci: una nel registro grave, l’altra nel registro medio-acuto. noise_and_fm
Il termine “convoluzione” nei procedimenti di musica elettronica viene solitamente utilizzato per indicare i “riverberi a convoluzione” anche se in realtà qualsiasi filtraggio è una convoluzione…
Nei riverberi a convoluzione solitimante si utilizza la risposta di un ambiente ottenuta tramite un impulso.
Risultati intressanti si possono però ottenere anche utilizzando come risposta impulsiva dei suoni percussivi timbricamente connotati.
In questo caso non siamo più nella situazione di riverberare un suono attraverso un impulso ma di “fondere” i due suoni.
E’ una tecnica interessante e utile per creare nuove sonorità , magari per arricchire una “fascia sonora” che risulta statica.
Un esempio di 2 fasce sonore (fenerate con la FM) e 2 gruppi di impulsi convoluti tra di loro e poi mixati stereo.
Il tutto è stato fatto con Csound…
Finalmente venerdì (a meno di imprevisti o avvenimenti eccezionali) mi laureerò.
“Laurea specialistica in tecnologia del suono presso il Conservatorio G. Verdi di Milano.”
Sono molto contento del mio percorso di studi, e sono contento anche di avere finito!
Ho imparato molto – mi hanno insegnato – molte cose, e altrettante le ho studiate/imparate da solo prendendo spunto dai corsi.
L’aspetto che più mi ha appassionato è la sintesi sonora soprattutto con Csound e la composizione acusmatica.
Il titolo della tesi è “Suoni di sintesi e routing di segnali midi & audio in Csound e MaxMSP – Ambiente integrato per la produzione di musica elettronica/informatica.”
Il brano è in quadrifonia e viene “generato” real-time da un sistema integrato di Csound e MaxMSP.
Allego – e capisco se ne rimarrete scandalizzati – una versione Mp3 stereo.
Ora non mi resta che aspettare venerdì, discutere la tesi, far sentire il brano, sperare non ci siano intoppi e, comunque vada…festeggiare!
Buona musica.
Stefano.