Nel 2026 ricorre il centenario della nascita di Miles Davis. Ho avuto il piacere di suonare al teatro Fraschini di Pavia per un omaggio a Miles Davis con Big Band + archi e solisti d’eccezione. Il concerto era inserito nel “Vittadini Jazz festival” organizzato dal conservatorio di Pavia. Il concerto prevedeva un repertorio che partiva dagli esordi di Miles Davis come trombettista BeBop fino alla svolta elettrica degli anni ’80. Io ho suonato i Synth nei brani del repertorio anni ’70 (quando aveva come collaboratori al piano elettrico Chick Corea ed Herbie Hanckock) e nel repertorio anni ’80. Per l’occasione ho rispolverato la mia Yamaha DX7 IIFD insieme al MAC con dei suoni campionati dai dischi.
Sotto la direzione di Duccio Bertini ho suonato con il trombettista Alberto Mandarini, la sezione ritmica era composta da Giorgio di Tullio alla batteria e Marco Ricci al basso, con Simone Daclon al pianoforte e Riccardo Bianchi alla chitarra.
E’ sempre bello suonare con musicisti di questo calibro in questi bellissimi teatri. Spero ci siano altre occasioni.
Ho cominciato a studiare “seriamente” jazz: prendo lezioni, studio gli standard, cerco di improvvisare, leggo libri, etc… E nel contempo preparo materiale di studio. Ho preparato un template in Dorico che mi permette di inserire una parte in una tonalitá e di ritrovarmela trasposta nelle altre 11, così ho collezionato, in quasi un anno di lavoro, del materiale per l’improvvisazione: soprattutto scale e frasi per esercitarmi e avere sotto le dita tutte le tonalità , in più ho aggiunto delle armonizzazioni in Drop 2 e 2 standard. Spero lo possiate trovare utile.
Sto trascrivendo per piano solo alcuni standard jazz.
Sono abbastanza soddisfatto del risultato.
Ho trascritto “Every time we say goodbye” di Cole Porter e “Infant Eyes” di Wayne Shorter.
Qui sotto i PDF e il rendering MP3 degli spartiti fatti con Dorico.
Nel lavoro bisogna sempre tenersi aggiornati.
Come musicista ho usato per 25 anni il software di notazione “Finale”, nel 2024 ha cessato lo sviluppo e sono passato, a malincuore, a “Dorico” della Steinberg.
Mi sono dovuto obbligare a disinstallare Finale per abituarmi in fretta al nuovo software.
Ora comincio ad ottenere dei risultati grafici convincenti.
Qui una mia trascrizione e riarmonizzazione di un classico Cole Porter: “Every time we sai goodbye” per pianoforte solo.
“Early Autumn”: un classico del jazz, un brano che amo molto e che mi piace suonare.
E’ anche un brano utile didatticamente perchè contiene accordi diversi, concatenazioni originali e offre quindi numerosi spunti per sostituzioni e voicing particolari. (altro…)
Per sostituzione di tritono si intende la sostituzione di un accordo di settima di dominante con l’accordo di settima di dominante avente tritono enarmonico in comune. L’accordo “sostituto” si trova a distanza di tritono dall’accordo “originale”.
Misty: un grande classico con musica di Errol Garner e testo di John Burke.
Si trova nel “New Real Book volume 1” negli “Standards supplement – U.S.A. Only”
Mi ricordo una bellissima versione di Ella Fitzgerald, non so chi fosse il pianista, lei la cantava in Mib e poi il secondo inciso si alzava in Mi, anche la cadenza finale era particolare.
Io mi sono attenuto alla tonalità e agli accordi indicati nel Real Book. (altro…)
Un altro blues, questa volta in Do maggiore, una tonalità inusuale per il blues, ma a volte provare tonalità inusuali ci porta a scoprire nuove posizioni e sonorità .
Rispetto al blues in Mi maggiore che ho realizzato la settimana scorsa, questa volta ho deciso di privilegiare l’aspetto ritmico; sia scrivendo un semplice “walking bass” alla mano sinistra che introducendo qualche sincope e qualche accordo anticipato o ritardato alla destra. (altro…)
Tags: blues, Jazz, voicing, walking bass Pubblicato in Jazz | Commenti disabilitati su BLUES in DO – Walking alla sinistra & ritmi alla destra