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Csound for Android

4 Giugno 2019

Cercando risorse riguardo alla musica elettronica e Csound, ieri ho scoperto che esiste una versione di Csound che gira su smartphone Android.
É stata una sorpresa! Ormai i cellulari sono diventati di computer in miniatura.
L’ho scaricato (l’applicazione è gratuita) e provato.
Ha tutte le funzionalità del programma originale, con ovviamente i limiti di una interfaccia molto ridotta.
Mi chiedo se lo è veramente utile e se lo userò mai…ormai si va sempre in giro col portatile che è più pratico.
Non lo so…ma intanto mi fa piacere vedere l’icona di Csound sulla schermata del mio cellulare.

 

3D AUDIO IN CSOUND

22 Marzo 2019

3D AUDIO IN Csound – HRTF
La creazione di ambienti 3d – Audio VIRTUALI prevede l’uso di funzioni di trasferimento denominate “HRTF”: Head Related Transfer Function. In pratica l’orecchio umano localizza un suono, sia fermo che in movimento nell’ambiente, codificando la differenze di fase e di intensità con cui il suono proviene alle orecchie oltre alle riflessioni e rifrazioni del suono nell’ambiente in cui si trova immerso.
La differenza di fase è importante per suoni che abbiano lunghezza d’onda superiore alla grandezza della testa (distanza tra i padiglioni auricolari), mentre per suoni superiori a 1 khz l’orecchio tende a utilizzare principalmente le differenze di intensità. Gli algoritmi HRTF simulano anche gli assorbimenti e le rifrazioni del torso e dei padiglioni auricolari.
Questi algoritmi sono implementati in software di musica elettronica usati in ambito accademico quali Csound.
Allego qui una schermata di una score e una orchestra di Csound che simula il posizionamento dinamico di un suono nello spazio.

Qui il file originale:

E il file elaborato e immerso nello spazio tridimensionale:

Sintesi additiva e granulare: un pad intonato.

22 Marzo 2019

Mi piace sperimentare con diverse tecniche di sound design e diversi software, in questo caso sono partito da Csound che è il software principale in ambito accademico:
ho fatto una sintesi additiva a spettro variabile di sinusoidi:

Il “Materiale Audio” ottenuto l’ho importato in modalità granulare nel sintetizzatore “Alchemy” che si trova in Logic Pro X e ho ottenuto un suono di pad che ho suonato formando una texture.

Questo suono è possibile utilizzarlo anche “melodicamente” in quanto è mappato su una estensione di 88 tasti.

É solo un piccolo esperimento, un gioco, ma tenere la mente attiva con il sound design e produrre nuove timbriche mi diverte sempre!

Noise Shape

25 Ottobre 2018

I PC (o i MAC) dei musicisti sono ormai pieni di giga e giga di suoni, di campioni, di strumenti, belli e pronti all’uso…ma qualche volta è bello tornare indietro…al rumore bianco e alla sintesi sottrattiva.
Ho usato Csound con un generatore di rumore e un filtro passa banda risonante con una randomizzazione del della ampiezza di banda, poi ho moltiplicato (sintesi AM) per un inviluppo ciclico molto veloce.
Variando i parametri in maniera casuale/sperimentale ho ricavato 6 file. Li ho poi importati in Logic Pro X, applicato una quantizzazione audio e aggiunto un tremolo.
Ho fatto praticamente una texture ritmica con risonanze dettate dal finto e dalla frequenza dell’inviluppo ciclico che, portato in banda audio, genera, bande sonore laterali.
Non si tratta di un vero e proprio brano, giusto un esperimento…ben riuscito!

“Convoluzione”…non solo riverbero.

26 Febbraio 2014

Il termine “convoluzione” nei procedimenti di musica elettronica viene solitamente utilizzato per indicare i “riverberi a convoluzione” anche se in realtà qualsiasi filtraggio è una convoluzione…
Nei riverberi a convoluzione solitimante si utilizza la risposta di un ambiente ottenuta tramite un impulso.
Risultati intressanti si possono però ottenere anche utilizzando come risposta impulsiva dei suoni percussivi timbricamente connotati.
In questo caso non siamo più nella situazione di riverberare un suono attraverso un impulso ma di “fondere” i due suoni.
E’ una tecnica interessante e utile per creare nuove sonorità, magari per arricchire una “fascia sonora” che risulta statica.
Un esempio di 2 fasce sonore (fenerate con la FM) e 2 gruppi di impulsi convoluti tra di loro e poi mixati stereo.
Il tutto è stato fatto con Csound…

I file di partenza:
fascia_01

fascia_02

impulsi_01

impulsi_02

E il risultato finale:
convoluzione_mixdown

“Tesi di laurea”

24 Febbraio 2014

Finalmente venerdì (a meno di imprevisti o avvenimenti eccezionali) mi laureerò.
“Laurea specialistica in tecnologia del suono presso il Conservatorio G. Verdi di Milano.”
Sono molto contento del mio percorso di studi, e sono contento anche di avere finito!
Ho imparato molto – mi hanno insegnato – molte cose, e altrettante le ho studiate/imparate da solo prendendo spunto dai corsi.
L’aspetto che più mi ha appassionato è la sintesi sonora soprattutto con Csound e la composizione acusmatica.
Il titolo della tesi è “Suoni di sintesi e routing di segnali midi & audio in Csound e MaxMSP – Ambiente integrato per la produzione di musica elettronica/informatica.”
Il brano è in quadrifonia e viene “generato” real-time da un sistema integrato di Csound e MaxMSP.
Allego – e capisco se ne rimarrete scandalizzati – una versione Mp3 stereo.

tesi_stereo

Lo scritto:
tesi_scritto

Ora non mi resta che aspettare venerdì, discutere la tesi, far sentire il brano, sperare non ci siano intoppi e, comunque vada…festeggiare!
Buona musica.
Stefano.

PEDALE in Do minore

29 Gennaio 2014

Mi capita spesso di suonare su pedali, suono in gruppo prog-folk con cornamusa e ghironda.
Stamattina ho voluto cimentarmi con un pedale in Do (fondamentale, qualche quinta e qualche rara terza minore).
I suoni sono stati prodotti con Csound e MaxMSP, poi ho mixato ed effettato con Logic Audio.
Ho riciclato gli instruments di Csound e le patch di Csound che ho preparato per la tesi.
Questo è il risultato.
Buon ascolto.
Stefano.
pedale_do_minore

Patch per disegnare tabelle di Csound in MaxMSP

4 Dicembre 2013

Ho sempre trovato complicato immaginarmi una tabella di Csound senza “vederla”,
così ho pensato di fare una piccola patch in MaxMSP che dal disegno di una tabella mi scrivesse in un “message box” il listato per la tabella di Csound, da lì basta un copia 6 incolla per importarla in Csound.
La patch ha alcune limitazioni: innanzitutto il numero di punti – 11 – compresi il punto iniziale e finale; ho visto che una decina di punti sono sufficienti per la maggior parte delle tabelle che mi servono, se non bastassero…disegnamo la  prima metà della tabella, copiamo su Csound, disegnano la 2′ metà della tabella, copiamo su Csound…e il gioco è fatto!

Di seguito la patch in formato RTF:
MaxMSP_funzioni_per_Csound

Buona musica a tutti.
Stefano.

four_squared: brano di musica elettronica in quadrifonia

27 Settembre 2013

four_squared: brano di musica elettronica in quadrifonia.
Csound  & MaxMSP
Una “composizione” scritta per l’esame di  “linguaggi di programmazione per l’informatica musicale”; inutile dire che sono TUTTI suoni di sintesi, quasi tutti prodotti con Csound. Ho dovuto fare qualche piccolissima incursione in MaxMSP perchè dovevo dimostrare di saper padroneggiare entrambi i software.
Non si tratta di un vero e proprio brano, ma di una successione di episodi composti con tecniche diverse, additiva, FM, waveshaping, etc…
Allego le due tracce stereo: capisco che non tutti in casa abbiano un impianto multicanale, ascoltatevi il primo file e potrete comunque apprezzare alcuni aspetti compositivi.
four_squared_03_04

four_squared_01_02

Per chi volesse il file di Csound e la patch di MaxMSP mi scriva pure!

Buon ascolto e buona musica!
Stefano.

Csound – MaxMSP – Suddivisioni temperate dell’ottava in numero variabile di macro/microtoni.

25 Settembre 2013

Nella musica elettronica spesso si utilizzano divisioni dell’ottava diversa d quella tradizionale in 12 toni.
I calcoli non sono così immediati in quanto sappiamo dalla psicoacustica  che la successione delle altezze segue una progressione geometrica e non aritmetica.
Ho fatto una patch in MaxMSP e uno strumento in Csound che data la frequenza di partenza e il numero di suddivisioni desiderate dell’ottava consentono di calcolare le frequenze dei “toni” intermedi.
Scrivetemi se vi interessano le due patch e sarò ben felice di mandarvele!
Buona musica.
Stefano.

Alcune suddivisioni sono possibili anche utilizzando i 12 semitoni:

  • Do – Fa# – Do
  • Do – Mi – Sol# – Do
  • Do – Re – Mi – Fa# – Sol# – La# – Do

Per le altre ci viene in aiuto la matematica.

MaxMSP:

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