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MARE Related

1 Novembre 2019

Un nuovo progetto ha preso forma: una performance multimodale ideata insieme a Omar Dodaro e a Lorenzo Ciapponi
MARE RLTD – Mare related.

É stato molto coinvolgente e stimolante unire tre personalità e competenze diverse; Omar è un compositore, io un sound designer e Lorenzo un visual artist.
É difficile descrivere in poche righe di cosa si tratta: è una performance che prevede “live electronics”, musica acìusmatica su supporto diffusa in esafonia, utilizzo di amplificatori vibrazionali e cellulari, con in aggiunta un visual che unisce immagini reali e immagini create con processi generativi.
Mare RLTD è il sito in cui potete trovare delle spiegazioni più precise sul processo competitivo, sulla performance e sulla sua realizzazione.

Qui potete vedere un piccolo estratto delle prove in cui io suono dei suoni FM programmati con il Nord Stage 2 e Omar suona il flauto basso elaborato live su una base di suoni marini.
Il tutto è mixato e spazializzato live da “Ace Of Lovers”

Qualche foto del trio al lavoro: Lorenzo al video, mentre io ed Omar ci occupiamo della regia audio.

Live electronics: Base in esafonia – Flauto live – Keyboard live (FM + ring modulator)

22 Ottobre 2019

Un piccolo estratto alle prove di “MareRLTD – Mare related” una performance multimodale con diffusione multicanale, amplificatori vibrazionali, cellulari, visual art…
Io col compositore Omar Dodaro in una improvvisazione su un ambiente marino.
Omar usa un flauto basso processato live ed io suono il “Nord Stage 2” su cui ho programmato suoni in FM con ring modulator.
Alla regia audio Ace Of Lovers.

 

ICSC 2019 – International Csound Conference 2019

30 Settembre 2019

Ho avuto la fortuna di essere invitato a parlare assieme a mio fratello Daniele alla ICSC 2019 che si è tenuta a Cagli (Pu).
3 giorni di concerti, di conferenze, di presentazioni alla presenza di grandi nomi della musica elettronica mondiale: Richard Boulanger, Victor Lazzarini, Joachim Heintz, Steven Yi (in collegamento via skype).
Un clima colloquiale, con scambi di idee, riflessioni, chiacchierate, ma anche studio e scambi piuttosto franchi di opinioni.
Per ragioni personali ho potuto rimanere solo una giornata, ma ne torno arricchito di idee, di spunti di riflessione, di motivazioni, di suoni ascoltati, di brani ascoltati in una ortofonia studiata attentamente nello splendido teatro di Cagli.
Ho avuto la fortuna soprattutto di conoscere personalmente Richard Boulanger, docente di musica elettronica al “Berklee college of music di Boston”.
É venuto dagli U.S.A. con due valigioni con synth modulari, controller, schede audio, sensori per onde cerebrali, sensori per il voltaggio delle superficie delle dita, sensori ottici di movimento, Ipad, etc…
Ho assistito alla sua presentazione in cui ha interconnesso questi sistemi di controllo con il synth modulare e Csound.
Ho anche avuto il piacere di fare un selfie con lui, e di avere una sua dedica sul suo libro “The Csound Book”.
L’Italia è un paese strano, c’era qui da noi un evento di importanza internazionale per il sound design e la musica elettronica…ed erano di più gli stranieri che gli italiani.
(per intenderci: nel 2017 è stato a Montevideo, nel 2015 a San Pietroburgo…non esattamente vicino a noi).
Qualche foto a ricordo dell’evento.

Csound for Android

4 Giugno 2019

Cercando risorse riguardo alla musica elettronica e Csound, ieri ho scoperto che esiste una versione di Csound che gira su smartphone Android.
É stata una sorpresa! Ormai i cellulari sono diventati di computer in miniatura.
L’ho scaricato (l’applicazione è gratuita) e provato.
Ha tutte le funzionalità del programma originale, con ovviamente i limiti di una interfaccia molto ridotta.
Mi chiedo se lo è veramente utile e se lo userò mai…ormai si va sempre in giro col portatile che è più pratico.
Non lo so…ma intanto mi fa piacere vedere l’icona di Csound sulla schermata del mio cellulare.

 

3D AUDIO IN CSOUND

22 Marzo 2019

3D AUDIO IN Csound – HRTF
La creazione di ambienti 3d – Audio VIRTUALI prevede l’uso di funzioni di trasferimento denominate “HRTF”: Head Related Transfer Function. In pratica l’orecchio umano localizza un suono, sia fermo che in movimento nell’ambiente, codificando la differenze di fase e di intensità con cui il suono proviene alle orecchie oltre alle riflessioni e rifrazioni del suono nell’ambiente in cui si trova immerso.
La differenza di fase è importante per suoni che abbiano lunghezza d’onda superiore alla grandezza della testa (distanza tra i padiglioni auricolari), mentre per suoni superiori a 1 khz l’orecchio tende a utilizzare principalmente le differenze di intensità. Gli algoritmi HRTF simulano anche gli assorbimenti e le rifrazioni del torso e dei padiglioni auricolari.
Questi algoritmi sono implementati in software di musica elettronica usati in ambito accademico quali Csound.
Allego qui una schermata di una score e una orchestra di Csound che simula il posizionamento dinamico di un suono nello spazio.

Qui il file originale:

E il file elaborato e immerso nello spazio tridimensionale:

Sintesi additiva e granulare: un pad intonato.

22 Marzo 2019

Mi piace sperimentare con diverse tecniche di sound design e diversi software, in questo caso sono partito da Csound che è il software principale in ambito accademico:
ho fatto una sintesi additiva a spettro variabile di sinusoidi:

Il “Materiale Audio” ottenuto l’ho importato in modalità granulare nel sintetizzatore “Alchemy” che si trova in Logic Pro X e ho ottenuto un suono di pad che ho suonato formando una texture.

Questo suono è possibile utilizzarlo anche “melodicamente” in quanto è mappato su una estensione di 88 tasti.

É solo un piccolo esperimento, un gioco, ma tenere la mente attiva con il sound design e produrre nuove timbriche mi diverte sempre!

Noise Shape

25 Ottobre 2018

I PC (o i MAC) dei musicisti sono ormai pieni di giga e giga di suoni, di campioni, di strumenti, belli e pronti all’uso…ma qualche volta è bello tornare indietro…al rumore bianco e alla sintesi sottrattiva.
Ho usato Csound con un generatore di rumore e un filtro passa banda risonante con una randomizzazione del della ampiezza di banda, poi ho moltiplicato (sintesi AM) per un inviluppo ciclico molto veloce.
Variando i parametri in maniera casuale/sperimentale ho ricavato 6 file. Li ho poi importati in Logic Pro X, applicato una quantizzazione audio e aggiunto un tremolo.
Ho fatto praticamente una texture ritmica con risonanze dettate dal finto e dalla frequenza dell’inviluppo ciclico che, portato in banda audio, genera, bande sonore laterali.
Non si tratta di un vero e proprio brano, giusto un esperimento…ben riuscito!

“Convoluzione”…non solo riverbero.

26 Febbraio 2014

Il termine “convoluzione” nei procedimenti di musica elettronica viene solitamente utilizzato per indicare i “riverberi a convoluzione” anche se in realtà qualsiasi filtraggio è una convoluzione…
Nei riverberi a convoluzione solitimante si utilizza la risposta di un ambiente ottenuta tramite un impulso.
Risultati intressanti si possono però ottenere anche utilizzando come risposta impulsiva dei suoni percussivi timbricamente connotati.
In questo caso non siamo più nella situazione di riverberare un suono attraverso un impulso ma di “fondere” i due suoni.
E’ una tecnica interessante e utile per creare nuove sonorità, magari per arricchire una “fascia sonora” che risulta statica.
Un esempio di 2 fasce sonore (fenerate con la FM) e 2 gruppi di impulsi convoluti tra di loro e poi mixati stereo.
Il tutto è stato fatto con Csound…

I file di partenza:
fascia_01

fascia_02

impulsi_01

impulsi_02

E il risultato finale:
convoluzione_mixdown

“Tesi di laurea”

24 Febbraio 2014

Finalmente venerdì (a meno di imprevisti o avvenimenti eccezionali) mi laureerò.
“Laurea specialistica in tecnologia del suono presso il Conservatorio G. Verdi di Milano.”
Sono molto contento del mio percorso di studi, e sono contento anche di avere finito!
Ho imparato molto – mi hanno insegnato – molte cose, e altrettante le ho studiate/imparate da solo prendendo spunto dai corsi.
L’aspetto che più mi ha appassionato è la sintesi sonora soprattutto con Csound e la composizione acusmatica.
Il titolo della tesi è “Suoni di sintesi e routing di segnali midi & audio in Csound e MaxMSP – Ambiente integrato per la produzione di musica elettronica/informatica.”
Il brano è in quadrifonia e viene “generato” real-time da un sistema integrato di Csound e MaxMSP.
Allego – e capisco se ne rimarrete scandalizzati – una versione Mp3 stereo.

tesi_stereo

Lo scritto:
tesi_scritto

Ora non mi resta che aspettare venerdì, discutere la tesi, far sentire il brano, sperare non ci siano intoppi e, comunque vada…festeggiare!
Buona musica.
Stefano.

PEDALE in Do minore

29 Gennaio 2014

Mi capita spesso di suonare su pedali, suono in gruppo prog-folk con cornamusa e ghironda.
Stamattina ho voluto cimentarmi con un pedale in Do (fondamentale, qualche quinta e qualche rara terza minore).
I suoni sono stati prodotti con Csound e MaxMSP, poi ho mixato ed effettato con Logic Audio.
Ho riciclato gli instruments di Csound e le patch di Csound che ho preparato per la tesi.
Questo è il risultato.
Buon ascolto.
Stefano.
pedale_do_minore

Arichivio