Non sono mai stato un virtuoso del pianoforte, non ho quindi avuto molte possibilità di “esibirmi” come solista. Per questo sono felice per il concerto che terrò venerdì 20 Febbraio a Rosate, paese in cui risiedo da 15 anni. In programma musiche di Bach, Chopin & Brahms.
3D AUDIO IN Csound – HRTF
La creazione di ambienti 3d – Audio VIRTUALI prevede l’uso di funzioni di trasferimento denominate “HRTF”: Head Related Transfer Function. In pratica l’orecchio umano localizza un suono, sia fermo che in movimento nell’ambiente, codificando la differenze di fase e di intensità con cui il suono proviene alle orecchie oltre alle riflessioni e rifrazioni del suono nell’ambiente in cui si trova immerso.
La differenza di fase è importante per suoni che abbiano lunghezza d’onda superiore alla grandezza della testa (distanza tra i padiglioni auricolari), mentre per suoni superiori a 1 khz l’orecchio tende a utilizzare principalmente le differenze di intensità . Gli algoritmi HRTF simulano anche gli assorbimenti e le rifrazioni del torso e dei padiglioni auricolari.
Questi algoritmi sono implementati in software di musica elettronica usati in ambito accademico quali Csound.
Allego qui una schermata di una score e una orchestra di Csound che simula il posizionamento dinamico di un suono nello spazio.
Qui il file originale:
E il file elaborato e immerso nello spazio tridimensionale:
Il mi studio “I.T.B. Project Studio” si occupa anche di produzioni synth-pop, principalmente “In The Box” con pochi ma SELEZIONATI software.
Di seguito un esempio di sonorità elettroniche fatte con alcuni strumenti della “Native Instruments” tra cui Absynth 5 per i PAD, Battery per le ritmiche e Massive per il LED.
In più c’è un suono a cui sono molto affezionato che è il celeberrimo piano della Korg M1, qui in versione VST e un ottimo VST free Helm.
Nella musica elettronica spesso si utilizzano divisioni dell’ottava diversa d quella tradizionale in 12 toni.
I calcoli non sono così immediati in quanto sappiamo dalla psicoacustica  che la successione delle altezze segue una progressione geometrica e non aritmetica.
Ho fatto una patch in MaxMSP e uno strumento in Csound che data la frequenza di partenza e il numero di suddivisioni desiderate dell’ottava consentono di calcolare le frequenze dei “toni” intermedi.
Scrivetemi se vi interessano le due patch e sarò ben felice di mandarvele!
Buona musica.
Stefano.
Alcune suddivisioni sono possibili anche utilizzando i 12 semitoni:
Tags: csound, MaxMSP Pubblicato in Musica Elettronica, Orecchio musicale | Commenti disabilitati su Csound – MaxMSP – Suddivisioni temperate dell’ottava in numero variabile di macro/microtoni.
Mi sono sempre chiesto se ciascuna tonalità abbia effettivamente una suo colore intrinseco oppure la percezione che noi abbiamo di una certa tonalità dipenda dal numero di brani in quella tonalità che noi conosciamo.
Penso alla tonalità di RE MINORE:
Mozart: Concerto per pianoforte e orchestra – KV466.
Mozart: Requiem
Beethoven: Sonata “La tempesta” Op.31 N2
J.S.Bach: Toccata e Fuga – BWV 565
J.S.Bach: Ciaccona dalla partita per violino solo – BWV 1004
L’orecchio sente temperato ma il cervello ascolta naturale.
Esiste uno strano fenomeno per cui un musicista sente in maniera diversa una stessa nota a seconda del contesto musicale in cui è inserita, da ciò ne consegue che anche suonando lo stesso intervallo al pianoforte lo possiamo sentire in maniera diversa. (altro…)