Archivio per la categoria ‘Musica Elettronica’

TUTORIAL MaxMSP

1 Novembre 2019

Sebbene la mia preferenza vada a Csound mi capita di lavorare con MaxMSP
Ultimamente ho tenuto un piccolo corso di sintesi sonora con MaxMSP ad un allievo che stava preparando la sua tesi di laurea in “Produzione musicale elettronica”.
Ho raccolto una serie di patch di difficoltà crescente che trattano i seguenti argomenti:

  • Sintesi additiva
  • Lettura di tabelle
  • Modulazione di ampiezza
  • Modulazione di frequenza
  • Sintesi sottrattiva

Sono patch molto semplici per chi si avvicina al mondo della sintesi sonora.
Qui il download delle varie patch suddivise per argomento.
01_sintesi_additiva_max 02_lettura_tabelle 03_AM 04_FM 05_sottrattiva

Scrivetemi pure se c’è qualcosa che non vi è chiaro.

 

MARE Related

1 Novembre 2019

Un nuovo progetto ha preso forma: una performance multimodale ideata insieme a Omar Dodaro e a Lorenzo Ciapponi
MARE RLTD – Mare related.

É stato molto coinvolgente e stimolante unire tre personalità e competenze diverse; Omar è un compositore, io un sound designer e Lorenzo un visual artist.
É difficile descrivere in poche righe di cosa si tratta: è una performance che prevede “live electronics”, musica acìusmatica su supporto diffusa in esafonia, utilizzo di amplificatori vibrazionali e cellulari, con in aggiunta un visual che unisce immagini reali e immagini create con processi generativi.
Mare RLTD è il sito in cui potete trovare delle spiegazioni più precise sul processo competitivo, sulla performance e sulla sua realizzazione.

Qui potete vedere un piccolo estratto delle prove in cui io suono dei suoni FM programmati con il Nord Stage 2 e Omar suona il flauto basso elaborato live su una base di suoni marini.
Il tutto è mixato e spazializzato live da “Ace Of Lovers”

Qualche foto del trio al lavoro: Lorenzo al video, mentre io ed Omar ci occupiamo della regia audio.

Live electronics: Base in esafonia – Flauto live – Keyboard live (FM + ring modulator)

22 Ottobre 2019

Un piccolo estratto alle prove di “MareRLTD – Mare related” una performance multimodale con diffusione multicanale, amplificatori vibrazionali, cellulari, visual art…
Io col compositore Omar Dodaro in una improvvisazione su un ambiente marino.
Omar usa un flauto basso processato live ed io suono il “Nord Stage 2” su cui ho programmato suoni in FM con ring modulator.
Alla regia audio Ace Of Lovers.

 

Nord Stage 2 & Musica elettronica

15 Ottobre 2019

“Non è musica elettronica solo perchè si fa col computer per lo stesso motivo che non è poesia solo perchè vai a capo ogni 3 parole”…
Spesso mi risuonano in mente queste parole ascoltate in Conservatorio quando mi metto a fare “musica elettronica”, io non sono un purista, mi piace la contaminazione, l’incontro tra vari lunguaggi.
Essenzialmente non sono un compositore colto, sono un sound designer con la passione per il pop.

Nord Stage 2 + MA

Preparando dei suoni per una installazione che prevede la presenza di “Live electronics” ho provato a sperimentare con la sintesi del “Nord Stage 2” utilizzando la sezione “Synth”.
Si ottengono buoni risultati con la combinazione di sintesi diverse, effetti, uso creativo dell’LFO.
I più smaliziati capiranno che sono un fan della sintesi FM e del “Ring Modulator”.

I suoni sono stati fatti con i campioni di fabbrica.
Spero vi piacciano.
Stefano.

 

ICSC 2019 – International Csound Conference 2019

30 Settembre 2019

Ho avuto la fortuna di essere invitato a parlare assieme a mio fratello Daniele alla ICSC 2019 che si è tenuta a Cagli (Pu).
3 giorni di concerti, di conferenze, di presentazioni alla presenza di grandi nomi della musica elettronica mondiale: Richard Boulanger, Victor Lazzarini, Joachim Heintz, Steven Yi (in collegamento via skype).
Un clima colloquiale, con scambi di idee, riflessioni, chiacchierate, ma anche studio e scambi piuttosto franchi di opinioni.
Per ragioni personali ho potuto rimanere solo una giornata, ma ne torno arricchito di idee, di spunti di riflessione, di motivazioni, di suoni ascoltati, di brani ascoltati in una ortofonia studiata attentamente nello splendido teatro di Cagli.
Ho avuto la fortuna soprattutto di conoscere personalmente Richard Boulanger, docente di musica elettronica al “Berklee college of music di Boston”.
É venuto dagli U.S.A. con due valigioni con synth modulari, controller, schede audio, sensori per onde cerebrali, sensori per il voltaggio delle superficie delle dita, sensori ottici di movimento, Ipad, etc…
Ho assistito alla sua presentazione in cui ha interconnesso questi sistemi di controllo con il synth modulare e Csound.
Ho anche avuto il piacere di fare un selfie con lui, e di avere una sua dedica sul suo libro “The Csound Book”.
L’Italia è un paese strano, c’era qui da noi un evento di importanza internazionale per il sound design e la musica elettronica…ed erano di più gli stranieri che gli italiani.
(per intenderci: nel 2017 è stato a Montevideo, nel 2015 a San Pietroburgo…non esattamente vicino a noi).
Qualche foto a ricordo dell’evento.

Csound for Android

4 Giugno 2019

Cercando risorse riguardo alla musica elettronica e Csound, ieri ho scoperto che esiste una versione di Csound che gira su smartphone Android.
É stata una sorpresa! Ormai i cellulari sono diventati di computer in miniatura.
L’ho scaricato (l’applicazione è gratuita) e provato.
Ha tutte le funzionalità del programma originale, con ovviamente i limiti di una interfaccia molto ridotta.
Mi chiedo se lo è veramente utile e se lo userò mai…ormai si va sempre in giro col portatile che è più pratico.
Non lo so…ma intanto mi fa piacere vedere l’icona di Csound sulla schermata del mio cellulare.

 

Mastering di Musica Elettronica

31 Marzo 2019

In studio con il compositore Omar Dodaro abbiamo lavorato al mastering di un suo brano: “KRACH”.
Il brano di musica elettronica con suoni di sintesi e voci registrate è stato prodotto da Dodaro con MaxMSP e mixato, sempre da Dodaro con Cubase.
In studio ci siamo occupati di un ascolto separato e analitico delle singole tracce per evidenziare eventuali criticità. Poi abbiamo effettuato 3 mastering differenti:
– Broadcast.
– Supporto fisico.
– File separati per spazializzazione in impianti multicanale.
Il brano è diventato poi una performance con danza grazie alla collaborazione del “Conservatorio della Svizzera Italiana” con la “Hochschule für tanz Dresden”.
La performance intitolata “Rumpus” ha avuto la sua prima esecuzione sabato 2 marzo presso il teatro dell’architettura di Lugano.
La performance collettiva “Bauhaus reloaded” andrà i prossimi mesi a Dresda e poi…chissà…
Grazie a Omar Dodaro per la fiducia accordatami e per le ore passate insieme lavorando e ascoltando la sua musica.

ELETTROACQUA 3D – LIVE

31 Marzo 2019

Il 15 Marzo 2019 presso mare culturale urbano  si è tenuta la prima del concerto “Elettroacqua3D”.
Un evento unico in cui gli spettatori grazie alle cuffie wireless hanno potutogodere di una particolare…e nuova esperienza sonora.
L’evento è stati sponsorizzato da LEM international
 che ha fornito le sue cuffie sx553 EvolutionHiFi.
SYLENTSYSTEM ® è la prima azienda leader nella fornitura e nel noleggio di sistemi audio senza fili per eventi musicali e non solo, presente nel mercato italiano ed europeo con una disponibilità di oltre 20000  cuffie wireless multicanale.
Sul palco, oltre agli effetti binaurali live di Alberto Cutolo e del sottoscritto alle tastiere e live elettronics c’era anche un particolare microfono binaurale ideato da una azienda italiana “Flat Scenario”.
Il concerto a numero chiuso per 100 persone è stato aperto da una introduzione di Luca Varani che ha parlato delle prime esperienze di musica binaurale dei Pink Floyd.
Qualche foto della serata:

 

 

 

IL “3D AUDIO” reale e virtuale.

22 Marzo 2019

Durante la lavorazione di Elettroacqua3d prodotto in collaborazione con il cantautore Marco Di Noia ho avuto l’opportunità di studiare e approfondire concetti relativi alla ricostruzione di ambienti sonori virtuali ascoltabili tramite cuffie e auricolari.

La creazione di ambienti 3d – Audio VIRTUALI prevede l’uso di funzioni di trasferimento denominate “HRTF”: Head Related Transfer Function. In pratica l’orecchio umano localizza un suono, sia fermo che in movimento nell’ambiente, codificando la differenze di fase e di intensità con cui il suono proviene alle orecchie oltre alle riflessioni e rifrazioni del suono nell’ambiente in cui si trova immerso e al filtraggio dei padiglioni auricolari, della testa e del tronco.

La differenza di fase è importante per suoni che abbiano lunghezza d’onda superiore alla grandezza della testa (distanza tra i padiglioni auricolari), mentre per suoni superiori a 1 khz l’orecchio tende a utilizzare principalmente le differenze di intensità. Un altro aspetto che permette la localizzazione è l’effetto DOPPLER che non viene qui considerato in quanto è rilevante esclusivamente per fonti sonore che si muovano ad alta velocità.

Questi algoritmi sono implementati in software di musica elettronica usati in ambito accademico quali Csound.

Allego qui una schermata di una score e una orchestra di Csound che simula il posizionamento dinamico di un suono nello spazio.

Non è stato fornito nessun testo alternativo per questa immagine

L’opcode “hrtfreverb” simula le prime riflessioni (early reflection) del suono nella stanza, tramite le quali siamo in grado di localizzare la provenienza del suono.

Qui trovate i relativi esempi audio: HRTF in Csound

Queste tecniche sono state implementate in alcune DAW commerciali tra cui Logic Pro X. Logic permette di posizionare e muovere una sorgente sonora tramite un panner binaurale (che però non gestisce le riflessioni nell’ambiente).

Non è stato fornito nessun testo alternativo per questa immagine

(altro…)

3D AUDIO IN CSOUND

22 Marzo 2019

3D AUDIO IN Csound – HRTF
La creazione di ambienti 3d – Audio VIRTUALI prevede l’uso di funzioni di trasferimento denominate “HRTF”: Head Related Transfer Function. In pratica l’orecchio umano localizza un suono, sia fermo che in movimento nell’ambiente, codificando la differenze di fase e di intensità con cui il suono proviene alle orecchie oltre alle riflessioni e rifrazioni del suono nell’ambiente in cui si trova immerso.
La differenza di fase è importante per suoni che abbiano lunghezza d’onda superiore alla grandezza della testa (distanza tra i padiglioni auricolari), mentre per suoni superiori a 1 khz l’orecchio tende a utilizzare principalmente le differenze di intensità. Gli algoritmi HRTF simulano anche gli assorbimenti e le rifrazioni del torso e dei padiglioni auricolari.
Questi algoritmi sono implementati in software di musica elettronica usati in ambito accademico quali Csound.
Allego qui una schermata di una score e una orchestra di Csound che simula il posizionamento dinamico di un suono nello spazio.

Qui il file originale:

E il file elaborato e immerso nello spazio tridimensionale:

Arichivio