MUSICA ELETTRONICA: APRILE – è il mese più crudele

Filtrando un pianoforte…o meglio: 3 pianoforti.
Il titolo trae ispirazione dall’incipiti di “The Waste Lande” di Thomas Stears Elliot.
Uno dei brani composti per l’esame “Tecniche di composizione con suoni di sintesi”.
“APRILE – è il mese più crudele”

E’ formato da tre tracce con 3 sonorità differenti:

  1. Campione della nota più acuta del pianoforte riportata su tutta l’estensione dello strumento.
  2. Campione della nota più grave dello strumento riportata su tutta l’estensione dello strumento e con inviluppo ad attacco lento (è il suono che in certi casi assomiglia a un sitar/clavicembalo).
  3. Multicampionamento a 88 tasti variamente filtrato: VST di PIANOFORTE ACUSTICO.

aprile.mp3

Le tre tracce sono state suonate sulla base di appunti presi al pianoforte, essenzialmente si tratta di 2 elementi:

  • Tremolo su basso.
  • Linea melodica in fugato.

Il brano mi è stato ispirato dall’attento ascolto di “Sofferte Onde Serene” di Nono.
Probabilmente lo svilupperò per pianoforte e nastro magnetico, per ora lo lascio come “bozza” anche se ha comunque una sua compiutezza formale: un piccolo aforisma di 4 minuti.
Npon sono un paito del “live electronics”, non ho voglia di mettermi a programmare le patch MAX-msp, probabilmente registrerò una mia esecuzione al pianoforte e predisporrò una versione definitiva.
Il brano è stato suonato “pianisticamente” con un controller midi (master keyboard).
I suoni 1 e 2 sono stati suonati già nella loro versione elaborata, mentre per quanto riguarda il suono 3 la parta effettistica è stata aggiunta in seguito.
Spero lo possiate apprezzare-
Buona musica.
Stefano.
aprile.mp3

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4 commenti a “MUSICA ELETTRONICA: APRILE – è il mese più crudele”

  1. Tiberio dice:

    Eheh … davvero notevole … ma è veramente una pazzia !!

  2. Stefano dice:

    Non proprio pazzia!
    …giusto un nuovo linguaggio, in fondo la musica è l’arte dei suoni e dei silenzi: il brano è fatto di suoni che si susseguono e si sovrappongono secondo un ordine logico.
    Se uno lo ascolta svincolandosi dalla logica della musica “tradizionale” ha il suo effetto.
    Buona musica,
    Stefano.

  3. Eleonora dice:

    adoro Eliot… e direi che il brano ha molte affinità con la poesia
    April is the cruellest month

  4. Stefano dice:

    Sono contento che si noti l’affinità…ora voglio scrivere qualcosa ispirato a Peamus Heaney, poeta dell’Irlanda del Nord che ha vinto il Nobel nel ’95…

Arichivio