Martedì 28 Aprile c’è stato il concerto dei “Margheritini” il coro dei 250 (uno più, uno meno…) alunni della scuola elementare “Regina Margeherita di Vigevano presso il teatro “Cagnoni” di Vigevano.
Il concerto/spettacolo era basato su una raccolta di testi di Roberto Piumini musicati da Andrea Basevi dal titolo “Batticuore ed altre emozioni”.
Dopo un anno intenso di prove lunedì e martedì abbiamo fatto le prove generali in teatro.
Abbiamo ricevuto la graditissima visita di Andrea Basevi, il compositore delle musiche cantate nello spettacolo.
Andrea Basevi saluta i “Margheritini”
I “Margheritini” con le maestre e tutti i collaboratori
Le prove con Andrea Basevi
Le presentazioni
I “margheritini” al completo
……….
La sera lo spettacolo.
E’ stata una grande soddisfazione raccogliere i frutti del lavoro di quasi un anno scolastico.
Un nuovo brano: “Essere protesico”, testo di Marco Di Noia e musica di Marco Di Noia & Stefano Cucchi.
Abbiamo ricevuto la graditissima visita del maestro Vince Tempera che ci ha dato dei preziosi consigli per l’arrangiamento e le 2′ voci.
Abbiamo registrato allo studio http://www.soundcitystudio.it di Gaggiano conl’assistenza del sound engineer Andrea Messieri.
Il brano che farà parte del nuovo lavoro che sto producendo con Marco Di Noia http://www.marcodinoia.it è stato scelto come “sigla” di uno spettacolo teatrale-musicale.
A breve notizie più precise e magari una anteprima.
Ora mi dedico al mixaggio…
Buona Musica.
Stefano.
Negli anni ho avuto numerosi strumenti, la maggiorparte dei quali sono ancora con me…in qualche custodia, in qualche cantina.
Due di essi però mi fanno compagnia tutti i giorni, e ironia della sorte sono uno tra i più vecchi e uno tra i più nuovi.
Il mio lavoro di musicista (in questo caso di organista) mi porta a suonare strumenti diversi che riservano spesso delle piacevoli sorprese.
In particolare Domenica sono stato a Pizzino (Val Taleggio) in occasione della festa patronale di Santa Vittoria e il 60′ di Messa di Don Bernardino Vitali per accompagnare all’organo la Corale Parrocchiale diretta dal Maestro Gabriele Fontana.
La mia formazione organistica come autodidatta è piuttosto lacunosa ma la lunga esperienza con cori di vario tipo mi permette comunque di effettuare servizio liturgico in maniera più che dignitosa.
Sabato pomeriggio abbiamo provato, poi Domenica alle 10.00 c’è stata la celebrazione liturgica. L’organo è di attribuzione dubbia: Adeodato Bossi 1886 o Luigi Balicco Bossi (il nipote) 1896.
La casa organara dei Bossi è comunque una delle più importati botteghe dell’originaria italiana dell’ottocento.
L’organo presenta:
Tastiera a 56 tasti (da Do1 a Sol5) con spezzatura tra Si2 e Do3.
Pedaliera dritta di 16 pedali: Do1 – Re diesis 2.
15 Registri reali (circa 1200 canne).
Banda turca (campanelli, grancassa, piatti) e registri a battimento (rollante e timballo).
E’ uno strumento di grande ricchezza fonica, che purtroppo non è possibile sfruttare a pieno nell’accompagnamento della liturgia ma che può essere pienamente valorizzata con un repertorio da concerto.
Organo Adeodato Bossi - 1886
Chiesa Parrocchiale di Pizzino - Val Taleggio
Prova all'organo col maestro del coro Gabriele Fontana
Tags: organista, Stefano Cucchi Pubblicato in Diario, Varie | Commenti disabilitati su Trasferta a Pizzino – Val Taleggio – Organo Adeodato Bossi del 1896
L’algoritmo di Karplus/Strong è utilizzato per la modellazione fisica di una corda percossa tramite linee di ritardo opportunamente filtrate e retroazionate.
L’estremizzazione di alcuni suoi parametri quali il tempo di ritardo, la lunghezza del buffer, la sorgente sonora iniziale può portare a risultati interessanti nel campo del puro sound design e la creazione di timbriche nuove e originali.
Allego tre esempi molto semplici.
Si passa dalla simulazione di una corda percossa a un suono quasi di “rullante”.
Utilizzando una frequenza molto bassa si ha un suono vibrante in cui è molto presente la componente di rumore bianco iniziale.
Ho predisposto una tabella per l’eccitazione iniziale è ho sperimentato ampie variazioni dei parametri. (In particolare con opportune combinazioni di icps e kcps si possono ottenere effetti di “eco – rotolamento”).
Questi sono gli strumenti della mia “sala prove” acustica: Roland fp7f e Kurzweil pc361.
E’ una ottima accoppiata; mi piace moltissimo la meccanica del Roland e i suoni del Kurzweil…entrambi sostenuti da un supporto a tavolino della Quiclock.
Ero sempre stato scettico sui numerosi ingressi audio degli stage piano della Roland ma ho scoperto che sono di grande utilità : collego le 2 uscite del Kurzweil agli ingressi del piano così posso monitorarmi con gli altoparlanti integrati del piano, poi il piano ha anche un ingresso stereo minijack in cui mando eventuali basi da PC.
In sitauzioni in cui non serve molta potenza non è neanche necessario un ampli aggiuntivo.
L’unico neo: il peso!, l’fp7 è veramente pesante!!! Ed è improponibile portarlo live…dovrei prendere una Roland FA08 che ha comunque una ottima meccanica e gli ingressi audio.
Suonando spesso con strumenti con pedale (cornamuse e ghironde) a volte mi viene voglia di programmare dei pedali su una singola nota/accordo, questo l’ho pensato per un brano in Do minore con una atmosfera buia e tormentata.
L’ho fatto con strumenti di Logic, Â con lo “Sculpture modelling Synth” (modellazione fisica), e col l’ “ES1” (sintesi sottrattiva).
P.S. Per un buon ascolto considerate che c’è un Do2 a 65 Htz
Semplice patch in MaxMSP in cui un rumore bianco viene filtrato passabanda con frequenze determinate da un multislider.
Il suono ottenuto modula in FM un oscillatore sinusoidale con  frequenza determinata a sua volta da un multislider differente.
Il tutto a 2 voci: una nel registro grave, l’altra nel registro medio-acuto. noise_and_fm
Ho cominciato a scrivere un manuale di armonia complementare, l’ho intitolato “Manuale complementare di armonia” invertendo l’ordine abituale dei due termini.
E’ una manuale basato sulla osservazione dei fenomeni musicali, quindi adatto più a chi ha già qualche conoscenza di base che ai neofiti.
Non propongo esercizi ma esclusivamente analisi.
L’ho presentato ad alcuni editori e pur a vento due riscontri positivi con ottimi commenti…nessuno è interessato alla pubblicazione.
Però mi scoccia tenere i miei lavori chiusi nel cassetto, magari a qualcuno possono tornare utili.
Metto qui a disposizione ciò che ho scritto – un lavoro in itinere non ancora completato – e aspetto commenti e proposte per nuovi argomenti.
Buona musica.
Stefano.