Si fanno cose…e poi si dimenticano, non mi ricordavo di aver trascritto questa bella parte di pianoforte, ho cercato sul PC ed è saltato fuori pure il PDF…
E’ un brano di Chico Buarque De Hollanda, intitolato in origine “Que serà ” e tradotto in italiano da Ivano Fossati.
Se desiderate il PDF con la mia versione scrivetemi pure.
L’interazione tra Csound e strumenti reali pone il problema della uniformità di scrittura temporale, gli strumentisti tradizionali sono abituati a leggere le durate come frazioni e rapporti (4/4, 2/4, 3/8, etc…), in Csound le durate e le successioni sono espresse in secondi. Questo foglio excel permette, una volta stabilità la velocità della pulsazione, di visualizzare le singole suddivisioni (binarie e ternarie) in minuti secondi.
…
Visualizzazione tabelle
Un altra difficoltà che trovo è quella di visualizzare mentalmente le tabelle (di cui faccio uso smodato), attraverso i grafici di excel è possibile visualizzare la tabella e anche facilitarne la scrittura con una piccola formula che conta i punti mancanti.
Le tabelle (di 128, 256, 5012, 1024 punti) sono senza Guard Point.
Confesso che non è tutta farina del mio sacco: l’idea è mia ma la realizzazione è di mia moglie che essendo ingegnere se la cava meglio di me con i numeri.
Il file è stato fatto con “libreoffice” ma dovrebbe aprirsi anche con Office di Microsoft.
Tags: csound, excel Pubblicato in Musica Elettronica | Commenti disabilitati su Csound – tabella per esprimere le durate tradizionali & e tool per visualizzazione grafica di tabelle.
L’anno lavorativo è agli sgoccioli, ho fatto tante cose: ho insegnato alle elementari, alle medie e al liceo, ho suonato pianoforte e tastiere…ma soprattutto ho studiato.
E’ finita la sessione estiva di esami al conservatorio, ne ho fatti 3:
Regia e diffusione dei segnali audio: 30/30
Linguaggi di programmazione per l’informatica musicale (Csound e MaxMSP): 30/30
Acustica e psicoacustica. 30 e lode
Ora mi aspetta “Storia ed estetica delle musica moderna e contemporanea”, devo preparare una ricerca su Messiaen, e sono ancora in alto mare, ma è l’ultimo esame che mi manca, poi potrò dedicarmi alla tesi! Finalmente…e poi potrò dedicarmi un po’ di più al pianoforte!
Purtroppo a 36 anni non ho ancora capito se voglio fare il pianista, il tastierista, il sound-designer…faccio un po’ di tutto per necessità .
Domani parto, farò 2 concerti a Vialfrè con i “Picotage” http://www.granbaltrad.it
Spero proprio di divertirmi!
Mi sono anche fatto un profilo su linkedin per chi volesse andare a vederlo: http://www.linkedin.com/profile/view?id=105133298&trk=hb_tab_pro_top
BUONA MUSICA A TUTTI!
Stefano.
Tags: Diario Pubblicato in Diario | Commenti disabilitati su Lavorando e studiando…ci si stanca ma si impara
Non fai in tempo a fare un concerto che trovi già il filmato su youtube…
Io sono il tastierista alla destra del pianista, mi diverto molto a suonare questa musica, viaggiare, vedere posti nuovi, conoscere altre persone, altre culture; sono veramente fortunato…anche quando torno a casa!
Buona musica a tutti.
Stefano.
Per chi c’era, è stato un bell’evento: belli i quadri, buono il the, bellissima la sala e…bella anche la musica. Per me è stato un vero piacere suonare con Marcello Crocco, anche se per una sostituzione dell’ultimo minuto!
Domenica 17 febbraio 2013 – Presso Palazzo Vitta, Via Trevigi 12, Casale Monferrato Salotto musicale all’ora del The – Viaggio in Giappone
Marcello Crocco: Flauto
Stefano Cucchi: Pianoforte Nell’ambito della manifestazione: “Il colore infinito” – Mostra di pittura tradizionale Sumi-e Ore 17.00: Degustazione di the giapponese con accompagnamento di musica giapponese.
Anche se ho sempre avuto il sogno di fare il pianista, purtroppo/per caso/per fortuna…non faccio principalmente il pianista!
Certo, faccio il musicista! Mi occupo di insegnamento, di arrangiamenti, di trascrizioni., di molte cose insomma che mi tengono lontano dal mio strumento. Eppure io sono un pianista!
Mi piace immensamente passare ore al mio strumento e studiare e suonare, ma ci sono delle giornate in cui il tempo è veramente poco.
Per esempio dopo una giornata passata a insegnare canto nelle scuole elementari, torno a casa e corro al pianoforte, e che faccio?
Non posso mica mettermi a fare scale, arpeggi, esercizi!!! Suono e basta! Ma suono in modo da prendere confidenza con lo strumento e la musica: il CBT di Bach per esempio. Scelgo qualche preludio lento cantabile, magari il Do diesis minore del primo libro (è un brano “semplice”); mi godo il suono, le linee melodiche, cerco il tocco, il legato, il fraseggio composto e mai languido che si addice a quei cantabili, cerco di far sentire le voci, l’armonia… E tutto ciò si fa senza fatica, con immenso piacere! …Piacere per le orecchie, il cuore, le dita…
In questo modo prendo subito confidenza con lo strumento, suono un paio di altri preludi, magari poi passo a qualcosa di più brillante e tecnicamente impegnativo…ma non troppo, così sono sicuro che il poco tempo passato al pianoforte sarà stato piacevole e allo stesso tempo proficuo.
Buona musica.
Stefano.Â
Sono stato a Reggio Calabria per lavoro.
Purtroppo spesso non riesco a visitare le città in cui mi trovo, vuoi per gli impegni, vuoi per la stanchezza che mi spinge a starmene in albergo a riposare.
Domenica mattina però mi sono alzato “presto” e prima di recarmi all’aeroporto ho deciso di fare un giro sul lungomare.
Ho fatto qualche foto col cellulare, perdonate la qualità , è veramente un luogo molto bello, con il sole poi deve essere stupendo.
Mi mancano  esami alla laurea specialistica in “Tecnologia del suono”, anche se devo ancora sostenne alcuni esami TOSTI ho cominciato a mettere giù delle idee per la tesi.
Mi piacerebbe fare un brano per pianoforte e orchestra elettronica.
Per ora sto preparando i materiali con MaxMSP e Csound.
Questi due software funzionano benissimo insieme: uso Csound per generare i suoni che poi passo attraverso Soundflower a MaxMSP per il missaggio.
La parte pianistica la sto scrivendo con Finale 2011.
E’ un lavoro che mi appassiona, qui qualche schermata:
Tags: csound, MaxMSP, pianoforte Pubblicato in Diario | Commenti disabilitati su “PIANO PIANO CSOUND” – Brano per pianoforte & orchestra elettronica
Siamo tutti figli di un DO MAGGIORE…
…potrebbe dire Shonberg…ma lo dico io!
Domani comincio a fare lezione di armonia a un flautista che ho accompagnato al 5′.
Non sa se sia possibile fare ancora l’esame di armonia complementare da privatista ma lo vuole preparare ugualmente.
Tra l’altro l’esame di armonia per fiati è anche abbastanza semplice. Ma qui scatta l’eterno dilemma: gli insegno veramente un po’ di armonia, qualche accenno di contrappunto, un po’ di analisi formale…o lo preparo per passare l’esame nella maniera più veloce ed indolore? Vedrò di fare tutte e due le cose insieme: userò il manuale di armonia e il manuale di analisi di Dionisi e il manuale di Cicogna per le modulazioni…poi userò il manuale di Piston come “enciclopedia dell’armonia” [al di là dei suoi indubbi meriti ha un ottimo indice per capitoli e per argomenti/parole chiave]. Per l’analisi: ovviamente il CBT di Bach e le sonate di Mozart.
Un giorno forse userò il manuale di armonia che sto scrivendo.
Buona musica a tutti.
Stefano.