<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>questionidiarmonia.com &#187; pianoforte</title>
	<atom:link href="http://www.questionidiarmonia.com/tag/pianoforte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.questionidiarmonia.com</link>
	<description>Stefano Cucchi : questioni di armonia</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Jan 2012 13:09:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.4</generator>
		<item>
		<title>SINFONIA (invenzione a 3 voci) No.10 in G major, BWV 796</title>
		<link>http://www.questionidiarmonia.com/2011/08/sinfonia-invenzione-3-voci-no-10-major-bwv-796/</link>
		<comments>http://www.questionidiarmonia.com/2011/08/sinfonia-invenzione-3-voci-no-10-major-bwv-796/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Aug 2011 21:48:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Armonia e Contrappunto]]></category>
		<category><![CDATA[Didattica pianistica]]></category>
		<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[armonia]]></category>
		<category><![CDATA[Bach]]></category>
		<category><![CDATA[BWV 796]]></category>
		<category><![CDATA[contrappunto]]></category>
		<category><![CDATA[pianoforte]]></category>
		<category><![CDATA[spartito]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.questionidiarmonia.com/?p=1027</guid>
		<description><![CDATA[Analii della SINFONIA (invenzione a 3 voci) No.10 in G major, BWV 796 di Johan Sebastian Bach]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Analisi della <em>SINFONIA</em> No.10 in SOl Maggiore &#8211; BWV 796 di J.S.Bach<br />
<a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2011/08/invenzione_3_intestazione.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1031" title="invenzione_3_intestazione" src="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2011/08/invenzione_3_intestazione-300x83.jpg" alt="" width="286" height="79" /></a><br />
Così scriveva il sommo Bach sul frontespizio delle &#8220;Invenzioni e Sinfonie&#8221; (invenzioni a  2 voci e invenzioni a 3 voci):</p>
<p><em>&#8220;Metodo efficace con cui si presenta in forma chiara agli appassionati del clavicembalo e soprattutto a coloro che sono desiderosi di apprendere, non soltanto  come si suona correttamente a due voci, ma anche come si può  arrivare, man mano che l&#8217;allievo progredisce, a far buon uso di tre voci  obbligate e ottenere così non soltanto delle buone invenzioni, ma  poterle pure bene eseguire e soprattutto acquistare l&#8217;arte del cantabile  e il gusto della composizione <strong>»</strong></em></p>
<p>Joh. Seb. Bach, Maestro di Cappella di Sua Altezza il Principe di Anhalt-Köthen, Anno Christi 1723.</p>
<p><span id="more-1027"></span><a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2011/08/invenzione.mp3">invenzione.mp3</a><br />
Come è chiaro dalle parole di J.S. Bach, le invenzioni e le sinfonie furono scritte come opere didattiche per aspiranti cembalisti e aspiranti compositori; la difficoltà per entrambe le figure è la stessa, si tratta di portare avanti 3 voci: nel caso del pianista di farle sentire con 3 qualità di tocco/suono diffrenti, nel caso del compositore di comporre tre voci che si armonizzino in un insieme organico.<br />
Pur nella loro semplicità e brevità le sinfonie sono dei piccoli capolavori.<br />
La sinfonia in SOL maggiore potrebbe essere paragonata a una fuga:</p>
<ul>
<li>Esposizione: misure 1- 8</li>
<li>Parte libera: misure 9 &#8211; 19</li>
<li>Esposizione ai toni vicini: misure 20 &#8211; 24</li>
<li>Esposizione finale: misura 25 &#8211; 33</li>
</ul>
<p>Mancherebbero gli stretti e il pedale&#8230;infatto ho scritto &#8220;potrebbe essere paragonata a una fuga&#8221;!<br />
La prima esposizione presenta le entrate del<strong> tema </strong>in tonalità di impianto <em>(soggetto)</em> e lla tonalità della dominante <em>(risposta)</em> come se si trattasse di una vera e propria fuga; non è individuabile però un controsoggetto dal profilo melodico/ritmico definito.<br />
La 3&#8242; voce che entra all&#8217;inizio alla mano sinistra serve come semplice sostegno armonico, si muove infatti sui gradi principali delle tonalità di SOL maggiore e di RE maggiore fino a misura 7 quando entrerà con il<strong> tema.</strong></p>
<p><strong></strong>Per il resto non saprei che altro aggiungere, godetevi una buona registrazione o studiatevela al pianoforte!<br />
<em><strong>Io ho preparato uno spartito in PDF con le 3 voci in 3 colori diversi, spero vi possa essere utile per lo studio.</strong></em><br />
Buona musica a tutti.<br />
Stefano.<br />
<a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2011/08/Invenzione_3_voci_sol_maggiore.pdf">Invenzione_3_voci_sol_maggiore.pdf<br />
</a></p>
<p><a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2011/08/invenzione_3.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1037" title="invenzione_3" src="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2011/08/invenzione_3-231x300.jpg" alt="" width="282" height="366" /></a></p>
<p><a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2011/08/invenzione_3_bis.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1038" title="invenzione_3_bis" src="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2011/08/invenzione_3_bis-300x138.jpg" alt="" width="280" height="128" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.questionidiarmonia.com/2011/08/sinfonia-invenzione-3-voci-no-10-major-bwv-796/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2011/08/invenzione.mp3" length="416362" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>MUSICA ELETTRONICA: APRILE &#8211; è il mese più crudele</title>
		<link>http://www.questionidiarmonia.com/2011/04/musica-elettronica-aprile-e-il-mese-piu-crudele/</link>
		<comments>http://www.questionidiarmonia.com/2011/04/musica-elettronica-aprile-e-il-mese-piu-crudele/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Apr 2011 20:23:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica Elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[musica elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[pianoforte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.questionidiarmonia.com/?p=962</guid>
		<description><![CDATA[Filtrando un pianoforte...
Uno dei brani composti per l'esame "Tecniche di composizione con suoni di sintesi".
"APRILE - è il mese più crudele"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Filtrando un pianoforte&#8230;o meglio: 3 pianoforti.<br />
</strong>Il<strong> </strong>titolo trae ispirazione dall&#8217;incipiti di &#8220;The Waste Lande&#8221; di Thomas Stears Elliot.<br />
<em>Uno dei brani composti per l&#8217;esame &#8220;Tecniche di composizione con suoni di sintesi&#8221;.</em><br />
<em><span style="text-decoration: underline;"><strong>&#8220;APRILE &#8211; è il mese più crudele&#8221;</strong></span></em></p>
<p>E&#8217; formato da tre tracce con 3 sonorità differenti:</p>
<ol>
<li>Campione della nota più acuta del pianoforte riportata su tutta l&#8217;estensione dello strumento.</li>
<li>Campione della nota più grave dello strumento riportata su tutta l&#8217;estensione dello strumento e con inviluppo ad attacco lento (è il suono che in certi casi assomiglia a un sitar/clavicembalo).</li>
<li>Multicampionamento a 88 tasti variamente filtrato: VST di PIANOFORTE ACUSTICO.</li>
</ol>
<p><a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2011/04/aprile.mp3">aprile.mp3</a></p>
<p><span id="more-962"></span>Le tre tracce sono state suonate sulla base di appunti presi al pianoforte, essenzialmente si tratta di 2 elementi:</p>
<ul>
<li>Tremolo su basso.</li>
<li>Linea melodica in fugato.</li>
</ul>
<p>Il brano mi è stato ispirato dall&#8217;attento ascolto di &#8220;Sofferte Onde Serene&#8221; di Nono.<br />
Probabilmente lo svilupperò per pianoforte e nastro magnetico, per ora lo lascio come &#8220;bozza&#8221; anche se ha comunque una sua compiutezza formale: un piccolo aforisma di 4 minuti.<br />
Npon sono un paito del &#8220;live electronics&#8221;, non ho voglia di mettermi a programmare le patch MAX-msp, probabilmente registrerò una mia esecuzione al pianoforte e predisporrò una versione definitiva.<br />
Il brano è stato suonato &#8220;pianisticamente&#8221; con un controller midi (master keyboard).<br />
I suoni 1 e 2 sono stati suonati già nella loro versione elaborata, mentre per quanto riguarda il suono 3 la parta effettistica è stata aggiunta in seguito.<br />
Spero lo possiate apprezzare-<br />
Buona musica.<br />
Stefano.<br />
<a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2011/04/aprile.mp3">aprile.mp3</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.questionidiarmonia.com/2011/04/musica-elettronica-aprile-e-il-mese-piu-crudele/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
<enclosure url="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2011/04/aprile.mp3" length="4056409" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Fra Martino&#8221; &#8211; canone per insegnante e allievo.</title>
		<link>http://www.questionidiarmonia.com/2010/03/fra-martino-canone-per-per-insegnante-e-allievo/</link>
		<comments>http://www.questionidiarmonia.com/2010/03/fra-martino-canone-per-per-insegnante-e-allievo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 10:49:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Didattica pianistica]]></category>
		<category><![CDATA[canone]]></category>
		<category><![CDATA[contrappunto]]></category>
		<category><![CDATA[Fra Martino]]></category>
		<category><![CDATA[pianoforte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.questionidiarmonia.com/?p=401</guid>
		<description><![CDATA[Semplice canone per pianoforte a 4 mani della famosa canzone "Fra Martino"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Fra Martino&#8221; è una semplice filastrocca che quando io ero piccolo (comunque non molti anni fa!) tutti conoscevano.<br />
E&#8217; bene che appena possibile si insegni agli allievi a sviluppare la sensibilità contrappuntistica e la capacità di suonare più voci-melodie contemporaneamente.<br />
Ne propongo qui una versione in canone a 4 voci, l&#8217;ho trascritto per pianoforte a 4 mani ma è utilizzabile per qualsiasi formazione.<br />
<span id="more-401"></span><a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/03/FRA_MARTINO_canone.mp3">FRA_MARTINO_canone</a><br />
La &#8220;comodità&#8221; didattica di questo brano stà nella sua semplicità tecnica e mnemonica al tempo stesso.<br />
E&#8217; possibile suonarlo a una, due, tre, quattro voci. E&#8217; anche possibile cantarlo.<br />
L&#8217;insegnante può quindi scegliere la via migliore per portare l&#8217;allievo a suonare il brano completo: prima suonando una sola voce, poi suonando una sola voce in canone con l&#8217;insegnante, etc&#8230;<br />
E&#8217; IMPORTANTISSIMO però che l&#8217;allievo segua esattamente le due voci: si può chiedergli di suonare la destra staccata e la sinistra legata, poi destra legata e sinstra staccata, poi di suonare la destra e cantare la sinistra, poi di suonare la sinistra e cantare la destra&#8230;<br />
E&#8217; sicuramente un lavoro lungo ma ne conseguono importanti risultati!</p>
<p>Se desiderate il PDF dello spartito:<br />
<a href="../wp-content/uploads/2010/03/FRA_MARTINO_canone.pdf">FRA_MARTINO_canone.pdf</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-406" title="FRA_MARTINO_canone_1" src="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/03/FRA_MARTINO_canone_1.jpg" alt="" width="585" height="617" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-407" title="FRA_MARTINO_canone_2" src="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/03/FRA_MARTINO_canone_2.jpg" alt="" width="600" height="835" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.questionidiarmonia.com/2010/03/fra-martino-canone-per-per-insegnante-e-allievo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/03/FRA_MARTINO_canone.mp3" length="1728260" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>Don Carlo Josè Seno – Concerto del pianista/sacerdote</title>
		<link>http://www.questionidiarmonia.com/2010/02/don-carlo-jose-seno-%e2%80%93-concerto-del-pianistasacerdote/</link>
		<comments>http://www.questionidiarmonia.com/2010/02/don-carlo-jose-seno-%e2%80%93-concerto-del-pianistasacerdote/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 10:08:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni Album - CD - Concerti...]]></category>
		<category><![CDATA[Chopin]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[Don Carlo Josè Seno]]></category>
		<category><![CDATA[pianoforte]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.questionidiarmonia.com/?p=395</guid>
		<description><![CDATA[Recensione del concerto di Don Carlo Josè Seno: pianista/sacerdote]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>11 Febbraio 2010 – Milano, Basilica di S. Eufemia.<br />
Don Carlo Josè Seno – Pianoforte<br />
Per il ciclo: “Il genio di Chopin” presenta: Le Quattro Ballate</p>
<p>Una serata molto particolare, di quelle che ti riconciliano con la musica dopo momenti difficili che si sommano alle soddisfazioni professionali pericolosamente latitanti.<br />
Una serata di pioggia, in cui Milano non ha voglia di addormentarsi, e rumori del centro sono ancora più fastidiosi nel buio della notte incipiente.<br />
Così entri trafelato in una chiesa di Corso Italia, passi dal freddo della strada umida al calore di questo luogo sacro.<span id="more-395"></span></p>
<p>Prendo il programma di sala, già mi avevano accennato della figura di questo Sacerdote – Pianista: Don Carlo Josè Seno, milanese del 1958, cresciuto al Conservatorio di Milano alla scuola di Mozzati e perfezionatosi a Parigi sotto la guida di Germaine Mounier e Georges Cziffra.<br />
Avviatosi a una carriera di brillante concertista, nel 1983 entrà nel Seminario della diocesi di Milano e nel 1990 viene ordinato Sacerdote.</p>
<p>Esce dalla sacrestia con un volto luminoso e sorridente, prende in mano il microfono e saluta i presenti, nulla c&#8217;è della liturgia tipica dei concerti.<br />
E&#8217; l&#8217;ultimo appuntamento del ciclo Chopiniano, serate in cui racconta la vita di Chopin, spiega la genesi delle opere, offre semplici spunti di ananlisi con esempi al pianoforte&#8230;e poi suona.<br />
E suona veramente! Con tecnica cristallina, buon gusto, brio, sensibilità: esce il carattere Chopiniano in tutti i suoi aspetti.</p>
<p>Durante le brevi introduzioni ai singoli brani fa ascoltare i temi e ci offre la sua interpretazione del brano: ciò che suscita in lui, ciò che rappresenta, cosa “racconta”: ha comunque l&#8217;accortezza di spiegare al pubblico che Chopin non ha mai scritto musica a programma, la musica racconta sé stessa, il suo percorso è solo emotivo e spirituale e non ha nessun aggancio con storie o immagini.<br />
Certo le sue “interpretazioni” e  spiegazioni sono opinabili ma si percepiva chiaramente quanto fossero meditate e soppesate e non fossero un semplice artificio per raccontare la musica.<br />
Colpiva la naturalezza con cui passava dal microfono alla tastiera del pianoforte snocciolando le cascate di note della prima ballata senza la minima incertezza.</p>
<p>Ho partecipato al concerto con grande piacere, conosco a memoria le ballate, ma se ci si dispone con animo nuovo e aperto&#8230;le persone, le storie, la musica&#8230;hanno sempre qualcosa da dirci.<br />
Si intuiva quanto per questo sacerdote la musica fosse un mezzo per avvicinarsi a Dio, per vivere la sua spiritualità attraverso il pianoforte.<br />
Anche per chi non è credente: ho la convinzione che l&#8217;arte abbia la capacità di avvicinarsi a ciò che c&#8217;è di più profondo, vero, bello, dentro di noi.<br />
Coltiviamo l&#8217;arte con animo sincero e trasparente: forse la bellezza salverà questo mondo.</p>
<p>Il bis è stato l&#8217;Ave Maria di Bach Gounod, terminata in silenzio senza applausi per espressa volontà di Don Carlo, come fosse un momento di preghiera conclusiva.<br />
[Ho scoperto in questa occasione che è possibile suonare il 1' preludio del 1' libro del C.B.T. con la sola mano sinistra!]</p>
<p>Terminato il concerto, accompagnato da una amica del Sacerdote mi sono recato in sacrestia per salutarlo e complimentarmi con lui, una persona semplice e gentile: mi è venuta in mente la parabola dei talenti: “A chi molto è stato dato molto sarà chiesto!”, dobbiamo essere grati che ci siano persone che regalano al prossimo la loro arte con semplicità, naturalezza e modestia.<br />
Quante figure di “artisti” vanagloriosi, supponenti, arroganti si incontrano nella carriera di musicista!</p>
<p>Poi sono uscito nel freddo della strada, la neve si trasformava in pioggia, Milano dormiva, la giornata era finita bene.<br />
Stefano.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.questionidiarmonia.com/2010/02/don-carlo-jose-seno-%e2%80%93-concerto-del-pianistasacerdote/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MISTY &#8211; jazz voicing</title>
		<link>http://www.questionidiarmonia.com/2010/02/misty-jazz-voicing/</link>
		<comments>http://www.questionidiarmonia.com/2010/02/misty-jazz-voicing/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 14:34:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Jazz]]></category>
		<category><![CDATA[Trascrizioni & Arrangiamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Misty]]></category>
		<category><![CDATA[pianoforte]]></category>
		<category><![CDATA[voicing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.questionidiarmonia.com/?p=381</guid>
		<description><![CDATA[Trascrizione per pianoforte di Misty, classico della canzone americana.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Misty: un grande classico con musica di Errol Garner e testo di John Burke.<br />
Si trova nel &#8220;New Real Book volume 1&#8243; negli &#8220;Standards supplement &#8211; U.S.A. Only&#8221;<br />
Mi ricordo una bellissima versione di Ella Fitzgerald, non so chi fosse il pianista, lei la cantava in Mib e poi il secondo inciso si alzava in Mi, anche la cadenza finale era particolare.<br />
Io mi sono attenuto alla tonalità e agli accordi indicati nel Real Book.<span id="more-381"></span></p>
<p><a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/misty.mp3">misty.mp3</a><br />
Ho pensato di muovere molto la mano sinistra: basso, accordi, note di passaggio o appoggiature al basso.<br />
Come esercizio si può, a seconda dei casi: o raddopiare in ottava il basso o spostarlo una ottava sotto.<br />
La destra non presenta difficoltà particolari; bisogna prestare attenzione a far risaltare la melodia con il 4&#8242; e 5&#8242; dito quando si eseguono in contemporanea delle armonie, poi c&#8217;è qualche salto un po&#8217; delicato come a misura 5.<br />
Riguardo alle armonie mi sono attenuto in maniera abbastanza precisa alle siglature indicate: qualche sostituzione di tritono qua e là&#8230;qualche relativo minore&#8230;qualche aggiunta di 13&#8242; e 9&#8242;&#8230;</p>
<p>Per chi volesse il PDF dello spartito:<br />
<a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/misty.pdf">misty.pdf</a></p>
<p>Buona musica! Stefano.</p>
<p><a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/misty_1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-385" title="misty_1" src="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/misty_1.jpg" alt="" width="570" height="771" /></a><br />
<a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/misty_2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-387" title="misty_2" src="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/misty_2.jpg" alt="" width="570" height="582" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.questionidiarmonia.com/2010/02/misty-jazz-voicing/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
<enclosure url="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/misty.mp3" length="1559820" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Scarborough Fair&#8221; &#8211; Didattica pianistica</title>
		<link>http://www.questionidiarmonia.com/2010/02/scarborough-fair-didattica-pianistica/</link>
		<comments>http://www.questionidiarmonia.com/2010/02/scarborough-fair-didattica-pianistica/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 12:37:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Didattica pianistica]]></category>
		<category><![CDATA[pianoforte]]></category>
		<category><![CDATA[Scarborough Fair]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.questionidiarmonia.com/?p=368</guid>
		<description><![CDATA[Versione semplificata per pianoforte di "Scarborough Fair"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Continuiamo con i brani semplici per i piccoli allievi: &#8220;<strong>Scarborough fair</strong>&#8221;<br />
Anche questo è un brano di origine anglosassone, ha un sapore antico/medioevale, forse dovuto alla tonalità minore e all&#8217;andamento di valzer lento.<span id="more-368"></span></p>
<p>La tonalità sarebbe quella di mi minore anche se il Do diesis alla melodia a misura 7 potrebbe suggerire un &#8220;<strong>modo dorico</strong>&#8220;, la tonica comunque è inequivocabilmente il MI.<br />
Non presenta difficoltà ritmiche se non una quarto puntato seguito da un ottavo a misura 2, le mani hanno qualche principio di moto contrario, pur essendo molto semplici da coordinare.<br />
E&#8217; auspicabile che un insegnante di musica abbia delle buone conoscenze di armonia, quanto meno per suonare insieme all&#8217;allievo e magari armonizzare il brano.<br />
Spesso mi capita di suonare degli accordi mentre l&#8217;allievo suona la melodia o sedermi alle tastire e accompagnare l&#8217;allievo, è cosa utile perchè si può offrire all&#8217;all&#8217;ascolto una musica più &#8220;completa&#8221; e piacevole e far percepire all&#8217;allievo l&#8217;armonia che è sottointesa nelle note della mano sinistra, in questo modo si sviluppa anche l&#8217;orecchio e la sensibilità armonica.</p>
<p>Buon lavoro agli insegnanti e ai piccoli allievi!</p>
<p><a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/scarborough_fair.mp3">scarborough_fair.mp3</a></p>
<p><a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/esempio_scarborough_fair1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-372" title="esempio_scarborough_fair" src="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/esempio_scarborough_fair1.jpg" alt="" width="600" height="447" /></a></p>
<p>Se desiderate il PDF dello spartito:<br />
<a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/scarborough_fair.pdf">scarborough_fair.pdf</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.questionidiarmonia.com/2010/02/scarborough-fair-didattica-pianistica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/scarborough_fair.mp3" length="679957" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>WHEN THE SAINTS &#8211; didattica pianistica &#8211; contrappunto</title>
		<link>http://www.questionidiarmonia.com/2010/02/when-the-saints-didattica-pianistica-contrappunto/</link>
		<comments>http://www.questionidiarmonia.com/2010/02/when-the-saints-didattica-pianistica-contrappunto/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 13:10:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Didattica pianistica]]></category>
		<category><![CDATA[contrappunto]]></category>
		<category><![CDATA[pianoforte]]></category>
		<category><![CDATA[When The Saints]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.questionidiarmonia.com/?p=345</guid>
		<description><![CDATA[Trascrizione semplificata dello spiritual "When The Saints" con alcuni spunti contrappuntistici.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come si fa a sviluppare in un allievo la sensibilità contrappuntistica?<br />
All&#8217;inizio degli studi si trovano quasi sempre melodie semplici alla destra mentre la sinistra ha una funzione subordinata di accompagnamento.<br />
Prima di arrivare alle “Invenzioni a 2 voci” di J.S.Bach, cosa può suonare un allievo di musicalmente piacevole che abbia allo stesso tempo qualche interesse contrappuntistico?<br />
Propongo una mia elaborazione del classico Spiritual <strong>“When The Saints”.<span id="more-345"></span></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/when_the_saints.mp3">when_the_saints.mp3</a></strong></p>
<p>L&#8217;ho trascritto in Mi maggiore.<br />
<strong>[non vedo perchè un allievo all'inizio degli studi non debba usare i tasti neri!]</strong><br />
La melodia è alla mano destra, la sinistra non si limita a un semplice accompagnamento; a volte come nelle prime battute riprende l&#8217;inciso iniziale, altre volte “accompgna” con una linea melodica aggiuntiva.<br />
Si spera in questo modo che l&#8217;allievo cerchi di <span style="text-decoration: underline;">seguire e fraseggiare anche la mano sinistra.<br />
</span>Da battuta 9 ho fatto una variante della mano sinistra con <span style="text-decoration: underline;">fondamentale – quinta – ottava</span> dell&#8217;accordo, poi a misura 12 segue una frase leggermente diversa.<br />
I finali di battuta 8 e di battuta 17/18 differiscono in quanto ho deciso di far scendere la 7&#8242; al posto di riprendere l&#8217;inciso della mano destra.</p>
<p><a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/esempio_when_the_saints2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-347" title="esempio_when_the_saints" src="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/esempio_when_the_saints2.jpg" alt="" width="600" height="585" /></a></p>
<p>Se desiderate il PDF dello spartito:<br />
<a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/when_the_saints.pdf">when_the_saints.pdf</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.questionidiarmonia.com/2010/02/when-the-saints-didattica-pianistica-contrappunto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/when_the_saints.mp3" length="718639" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>GREENSLEEVES &#8211; Didattica pianistica</title>
		<link>http://www.questionidiarmonia.com/2010/02/greensleeves-didattica-pianistica/</link>
		<comments>http://www.questionidiarmonia.com/2010/02/greensleeves-didattica-pianistica/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 09:44:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Didattica pianistica]]></category>
		<category><![CDATA[Greensleeves]]></category>
		<category><![CDATA[pianoforte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.questionidiarmonia.com/?p=334</guid>
		<description><![CDATA[Trascrizione semplice del brano "Greensleeves", adatta a un allievo del 2' o 3' corso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Continuo nella ricerca di brani interessanti musicalmente, semplici da suonare e utili didatticamente.<br />
“Geensleeves” è un brano famoso, con un carattere di danza popolare un po’ triste; penso che sia di origine Anglosassone, o Irlandese, o Scozzese?<br />
Chissà se qualche lettore sa darmi notizie precise in merito. Mi ricordo di averlo scoperto sul libro di musica in prima media e di averlo suonato la prima volta con il flauto.<span style="text-decoration: underline;"><br />
E’ un brano per un allievo del 2’ o 3’ anno</span>.<span id="more-334"></span></p>
<p><a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/greensleeves.mp3">greensleeves.mp3<br />
</a><br />
L’ho scritto in una tonalità difficile: <strong>Fa minore</strong>, pensando al movimento che devono fare entrambe le mani per passare dai tasti bianchi ai tasti neri.<br />
E’ difficile soprattutto la mano sinistra: ci sono <span style="text-decoration: underline;">frequenti cambi di armonia</span> e contiene anche <span style="text-decoration: underline;">accordi di 3 note</span> con combinazioni di tasti bianchi e neri.<br />
E’ utile anche come esercizio per le <span style="text-decoration: underline;">alterazioni momentanee</span> che abbondano in tutto il brano.</p>
<p>L’armonizzazione non mi convince completamente: ho messo qualche rivolto “non corretto”: ci sono ad esempio degli accordi di 4’ e 6’ che non sono né “accordi di volta” né “4’ e 6’ di cadenza”, ci sono anche delle settime di sensibile in primo rivolto mentre sarebbe stato più corretto mettere delle settime di dominante; <strong>ho fatto ciò per evitare acordi di 4 note e per non obbligare l’allievo a salti troppo frequenti e complicati.</strong></p>
<p>Da notare alle misure 3/4 la cadenza sulla dominante Do utilizzando la 6&#8242; napoletana: <span style="text-decoration: underline;">Reb maggiore</span> (funzione di sottodominante) in 1&#8242; rivolto che risolve su una <span style="text-decoration: underline;">settima di dominante costruita sul Sol</span>, il quale a sua volta cadenza sul <span style="text-decoration: underline;">Do maggiore</span>; il Do maggiore è poi considerato dominante di Fa minore.<br />
Tra misura 12 e misura 13 la faccenda si fa ancora più interessante perché la Dominante di Fa risolve (con cadenza evitata) su un La bemolle maggiore (relativo maggiore del tono).</p>
<p><strong>Sicuramente un piccolo allievo non è in grado di capire questa spiegazione&#8230;ma intanto suona, ascolta, sente!</strong></p>
<p>[Mi sono sempre chiesto perchè i libri per i piccoli, tralasciando le debite eccezioni dei grandi autori, siano così poveri armonicamente e melodicamente! Magari le dita non vanno ma le orecchie ce le hanno eccome!]</p>
<p>Sono stato ligio agli insegnamenti del professor Filippo Emanuele Ravizza (bravissimo clavicembalista e continuista) secondo cui “LE PARTI NON DEVONO CANGURARE!&#8221;</p>
<p>Riguardo alla diteggiatura: ne ho scritta una, comoda per me, ogni insegnante è sicuramente in grado di indicare una <span style="text-decoration: underline;">diteggiatura comoda e funzionale secondo le capacità dell’allievo</span>.<img class="alignnone size-full wp-image-338" title="greensleeves" src="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/greensleeves1.jpg" alt="" width="600" height="682" /></p>
<p>Se desiderate lo spartito in formato PDF:<br />
<a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/greensleeves.pdf">greensleeves.pdf</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.questionidiarmonia.com/2010/02/greensleeves-didattica-pianistica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
<enclosure url="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/greensleeves.mp3" length="886941" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>AMAZING GRACE &#8211; didattica pianistica</title>
		<link>http://www.questionidiarmonia.com/2010/02/amazing-grace-didattica-pianistica/</link>
		<comments>http://www.questionidiarmonia.com/2010/02/amazing-grace-didattica-pianistica/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 09:56:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Didattica pianistica]]></category>
		<category><![CDATA[Amazing Grace]]></category>
		<category><![CDATA[pianoforte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.questionidiarmonia.com/?p=285</guid>
		<description><![CDATA[Trascrizione semplificata per pianoforte di AMAZING GRACE, famoso brano "spiritual" americano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>BREVI CONSIDERAZIONI sui testi per avviare allo studio del pianoforte:</strong><br />
In commercio ci sono ottimi sussidi per avvicinare i piccoli allo studio del pianoforte, ognuno con una sua diversa impostazione e le sue diverse caratteristiche, è difficile però trovare un testo organico che affronti in poco tempo tutti gli aspetti della tecnica pianistica e che comprenda anche brevi brani semplici che possano piacere a un piccolo allievo. Capisco che ciò è una utopia ma mi sono reso conto che anche i più diffusi testi presentano lacune notevoli.<span id="more-285"></span><br />
Io cerco quindi, oltre a consigliare un libro di riferimento, di integrare l&#8217;insegnamento con piccoli brani da me preparati che presentino caratteristiche tecniche particolari ma che possano anche avere un valore estetico (seppur modesto) e che possano essere apprezzati anche da chi non ha una sensibilità musicale molto sviluppata.</p>
<p>La difficoltà che ho trovato nella maggior parte dei libri di didattica pianistica è che <span style="text-decoration: underline;">costringono l&#8217;allievo a tenere la mano ferma per tutto il brano</span>; vale a dire il 1&#8242; dito della destra sul Do e il 5&#8242; della sinistra sul Do, e ciò per un grande numero di brani, poi si passa alla “posizione di Sol”, con il 1&#8242; dito della destra sul Sol e il 5&#8242; della sinistra sul Sol.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Già non mi piace l&#8217;espressione: “Posizione di Do o di Sol”; NON esistono posizioni per le tonalità!</span></p>
<p><strong>La diteggiatura dipende dalla comodità della mano o dal fraseggio</strong>!</p>
<p>Spostare la mano durante il brano permette all&#8217;allievo di essere sempre cosciente su dove si trovano le sue dita, permette anche di avere un movimento fluido del braccio, permette di alzarlo e di farlo cadere in modo naturale sulla tastiera, permette di spostare il peso da un dito a un altro, permette anche di allargare o stringere la mano, quindi non solo di tebere la “posizione delle 5 dita”.</p>
<p>Il brano che segue è uno spiritual: <strong>AMAZING GRACE</strong>, va suonato in tempo moderato curando molto bene la naturalezza del movimento, soprattutto della mano destra (la sinistra è più ferma).<br />
Si può far studiare all&#8217;allievo anche solo la destra mentre l&#8217;insegnante accompagna con dei semplici accordi, così c&#8217;è subito un risultato, l&#8217;allievo si diverte e può concentrarsi su una sola mano.<br />
Si può anche insegnargli a suonarla senza guardare la mano, così imparerà a effettuare questi piccoli spostamenti e a percepire i movimenti della mano.</p>
<p><a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/esempio_amazing_grace.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-287" title="esempio_amazing_grace" src="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/esempio_amazing_grace.jpg" alt="" width="600" height="505" /></a></p>
<p>Se desiderate il PDF dello spartito:<br />
<a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/amazing_grace.pdf">amazing_grace.pdf</a><br />
Se volete ascoltare la trascrizione:<br />
<a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/amazing_grace.mp3">amazing_grace.mp3</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.questionidiarmonia.com/2010/02/amazing-grace-didattica-pianistica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
<enclosure url="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/amazing_grace.mp3" length="729304" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>BLUES in MI</title>
		<link>http://www.questionidiarmonia.com/2010/01/blues-in-mi/</link>
		<comments>http://www.questionidiarmonia.com/2010/01/blues-in-mi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 13:27:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Jazz]]></category>
		<category><![CDATA[blues]]></category>
		<category><![CDATA[pianoforte]]></category>
		<category><![CDATA[spartito]]></category>
		<category><![CDATA[voicing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.questionidiarmonia.com/?p=214</guid>
		<description><![CDATA[Realizzazione di un voicing per pianoforte di un blues in MI. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Realizzazione di un voicing per pianoforte di un blues in mi maggiore.</em></strong></p>
<p>IL BLUES: Tutti i musicisti hanno suonato almeno una volta nella loro carriera un blues, tutti i chitarristi suonano il blues in Mi, tutti i pianisti hanno incominciato a improvvisare utilizzando le pentatoniche su un blues. La struttura tradizionale in <strong>12 misure</strong> utilizza 3 accordi di <strong>settima di dominante</strong> costruiti sul 1&#8242;, sul 4&#8242; e sul 5&#8242; grado della scala, io vorrei proporvi una struttura un po&#8217; più elaborata che ci permetta di utilizzare accordi diversi e cadenze diverse all&#8217;interno del brano.<span id="more-214"></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Blues tradizionale in 12 battute:</span></p>
<ul>
<li>4 misure sul 1&#8242; grado</li>
<li>2 misure sul 4&#8242; grado</li>
<li>2 misure sul 1&#8242; grado</li>
<li>2 misure sul 5&#8242; grado</li>
<li>2 misure sul 1&#8242; grado</li>
</ul>
<p><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/01/blues_tradizionale.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-217" title="blues_tradizionale" src="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/01/blues_tradizionale.jpg" alt="" width="593" height="120" /></a></span></p>
<p>Notate che tutti gli accordi sono accordi di <strong>SETTIMA DI DOMINANTE.<br />
</strong>Ho indicato il grado della scala e non l&#8217;accordo in sè, perché questo vuole essere un modello per il blues in qualsiasi tonalità.<br />
La dicitura “settima di dominante” può apparire fuorviante in quanto non c&#8217;è né risoluzione armonica né melodica: la sensibile e la controsensibile non risolvono e l&#8217;accordo successivo non è detto che si trovi una 4&#8242; sotto.<br />
<span style="text-decoration: underline;">La settima è un <em>“colore”, </em>non ha funzione dominantica.</span></p>
<p><strong>VARIANTI<br />
</strong>Ci sono numerosissime varianti del blues.<br />
Sopratutto da quando i jazzisti si sono impadroniti di questa forma musicale.<br />
Propongo una variante da me armonizzata che ho trovato sul manuale: “Blues in all keys” della Jamey Aebersold jazz.<br />
E&#8217; fatta con voicing molto densi con dissonanze anche in posizione stretta, ho inserito molti tipi di accordi: accordi con 9&#8242; maggiori e minori, tredicesime, 9&#8242; aumentata.<br />
Abitualmente, almeno in ambito classico sono un fanatico della correttezza della nomenclatura degli accordi e degli intervalli, ma ho visto che anche manuali molto quotati si prendono qualche libertà sopratutto per comodità di lettura.<br />
A battuta 5 per essere coerente con la dicitura: “9&#8242; aumentata”, sullo spartito avrei dovuto scrivere “Si diesis”, lo stesso a battuta 11 avrei dovuto mettere un “re doppio diesis”, per comodità di lettura ho messo gli equivalenti enarmonici.</p>
<p><a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/01/blues_in_mi.mp3">blues_in_mi.mp3</a></p>
<p><a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/01/blues_in_mi.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-219" title="blues_in_mi" src="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/01/blues_in_mi.jpg" alt="" width="598" height="447" /></a></p>
<p>Ho inserito una parte di basso a quarti, ho preferito un andamento lineare con note dissonanti di passaggio, piuttosto che un arpeggio delle note dell&#8217;accordo, notate che la tonica dell&#8217;accordo [sempre presente] è preceduta dalla sua “sensibile”, quindi raggiunta per semitono inferiore o superiore.<br />
Notate la presenza di alcune successioni: <span style="text-decoration: underline;">II – V – I</span> (misure 4-5, misure 8-9&#8230;) e il <span style="text-decoration: underline;">Turnaround</span> delle ultime 2 battute.</p>
<p>Se desiderate il pdf dell&#8217;articolo con lo spartito:<br />
<a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/01/blues_in_mi.pdf">blues_in_mi.pdf</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.questionidiarmonia.com/2010/01/blues-in-mi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/01/blues_in_mi.mp3" length="399057" type="audio/mpeg" />
		</item>
	</channel>
</rss>

