<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>questionidiarmonia.com &#187; Pedale</title>
	<atom:link href="http://www.questionidiarmonia.com/tag/pedale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.questionidiarmonia.com</link>
	<description>Stefano Cucchi : questioni di armonia</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Jan 2012 13:09:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.4</generator>
		<item>
		<title>PEDALE di tonica nella &#8220;Marcia&#8221; dallo Schiaccianoci di Tchaikowsky</title>
		<link>http://www.questionidiarmonia.com/2010/02/pedale-di-tonica-nella-marcia-dallo-schiaccianoci-di-tchaikowsky/</link>
		<comments>http://www.questionidiarmonia.com/2010/02/pedale-di-tonica-nella-marcia-dallo-schiaccianoci-di-tchaikowsky/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 12:19:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Armonia e Contrappunto]]></category>
		<category><![CDATA[armonia]]></category>
		<category><![CDATA[contrappunto]]></category>
		<category><![CDATA[Pedale]]></category>
		<category><![CDATA[Schiaccianoci]]></category>
		<category><![CDATA[Tchaikovsky]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.questionidiarmonia.com/?p=356</guid>
		<description><![CDATA[Analisi del PEDALE DI TONICA dalla "marcia" dallo Schiaccianoci di Tchaikowsky.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ascoltando con attenzione lo “SCIACCIANOCI” di Tchaikowsky mi sono accorto che è una miniera di risorse per lo studio del <a href="http://www.questionidiarmonia.com/tag/pedale/" target="_blank"><strong>pedale</strong></a>.<br />
Già avevo fatto una analisi approfondita della “Danza araba”, vorrei analizzare tutti i pedali perchè sono degli ottimi esempi per gli studenti di composizione, ma anche per studenti di armonia.<span id="more-356"></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Il primo pedale che incontriamo si trova nella <strong>“Marche”</strong> (Marcia): la prima delle 2 “Danze caratteristche”.</span><br />
Si trova nella parte centrale: un ipotetica <strong>B</strong> in una forma <strong>A – B – A&#8217;</strong><br />
E&#8217; un pedale di tonica in tonalità di Mi minore.L&#8217;esempio riporta una riduzione tralasciando i raddoppi  ma indicando gli strumenti che suonano le varie linee melodiche.<br />
E&#8217; armonicamente semplice: praticamente tocca solo i gradi principali della scala introducendo il 4&#8242; grado dalla sua dominante, il Do diesis del fagotto come nota di passaggio dal Re al Do potrebbe dare luogo a un 4&#8242; grado maggiore.<br />
La seconda cadenza non contiene la sensibile Re diesis.<br />
Per chi avesse la partitura completa siamo a misura 41.</p>
<p><a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/marcia.mp3">marcia.mp3</a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-363" title="marcia" src="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/marcia1.jpg" alt="" width="580" height="470" /></p>
<p>Per chi desiderasse il PDF dell&#8217;articolo:<br />
<a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/schiaccianoci_marcia.pdf">schiaccianoci_marcia.pdf</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.questionidiarmonia.com/2010/02/pedale-di-tonica-nella-marcia-dallo-schiaccianoci-di-tchaikowsky/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/02/marcia.mp3" length="196187" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>Tchaikovsky &#8211; Danza araba &#8211; Il pedale doppio tonica/dominante</title>
		<link>http://www.questionidiarmonia.com/2010/01/tchaikovsky-danza-araba-il-pedale-doppio-tonicadominante/</link>
		<comments>http://www.questionidiarmonia.com/2010/01/tchaikovsky-danza-araba-il-pedale-doppio-tonicadominante/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 19:36:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Armonia e Contrappunto]]></category>
		<category><![CDATA[armonia]]></category>
		<category><![CDATA[danza araba]]></category>
		<category><![CDATA[Pedale]]></category>
		<category><![CDATA[Schiaccianoci]]></category>
		<category><![CDATA[Tchaikovsky]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.questionidiarmonia.com/?p=170</guid>
		<description><![CDATA[Analisi della "Danza Araba dello "Schiaccianoci" di. Tchaikovsky]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.questionidiarmonia.com/tag/pedale/" target="_blank"><strong>Il pedale</strong></a> è un artificio compositivo solitamente destinato a momenti particolari dell&#8217;architettura di un brano: un incipit con un pedale di tonica, un lungo pedale di dominante prima della conclusione, un pedale su cui si innestano gli stretti di una fuga&#8230;</p>
<p>E&#8217; raro trovare interi brani concepiti su un unico pedale, si possono trovare nella musica popolare: pensiamo alle cornamuse che hanno una canna melodica e una di “bordone” con nota fissa, ma siamo fuori dal campo della musica classica.</p>
<p>Ancora più raro è trovare brani concepiti su un pedale doppio; la “Danza Araba” di Tchaikovsky dalla suite dello “Schiaccianoci” è uno di questi.<br />
<span id="more-170"></span></p>
<p>E&#8217; un brano completamente costruito su un <strong>pedale doppio di tonica &amp; dominante.<br />
</strong>Prima le viole coi violoncelli, poi i violoncelli coi contrabbassi suonano il <strong>sol</strong> (tonica) e il <strong>re</strong> (dominante) per tutta la durata del brano.</p>
<p>E&#8217; chiaro che sul pedale si formano delle armonie dissonanti, ma Tchaikovsky ha l&#8217;accortezza di attirare l&#8217;attenzione sui temi e sui suoi contrappunti e non sulle dissonanze anche aspre che si vengono a creare.</p>
<p>Da notare che il primo tema esposto dai due clarinetti e dal corno inglese comincia con 2 note dissonanti sul pedale e tra loro in intervallo di 4&#8242;: sembrano 2 appoggiature che risolvono sul re.<br />
I temi sono quasi sempre accompagnati per terza, spesso lo sono anche i contrappunti.<br />
Sono anche orchestrati a coppie di strumenti uguali: a battuta 32 il tema è in terza ai violini mentre il contrappunto è in terza ai fagotti; le terze sono consonanti, si riesce così a equilibrare le dissonanze che si formano col pedale o tra la voce e il suo contrappunto.</p>
<p><strong>A battuta 56</strong> c&#8217;è un tema “singolo” dell&#8217; oboe che sarà poi ripetuto dal Corno inglese una ottava sotto (anche la parte degli archi sarà affidata ai violini primi e alle viole anziché ai violini primi e secondi).</p>
<p><strong>A battuta 65</strong> le frasi tornano ad abbreviarsi: brima 4, poi addirittura 2 misure; ci si avvicina alla cadenza conclusiva: potrebbe essere una cadenza <strong>“Sol minore – Sol maggiore”,</strong> anche se in partitura il fagotto è indicato “La# &#8211; Si” forse per indicare una “sensibilizzazione” della terza minore, in ogni caso all&#8217;orecchio suona come un <strong>cambiamento di modo da minore a maggiore.</strong></p>
<p>Non saprei a cosa si debba l&#8217;appellativo “araba”, non ci sono quelle caratteristiche idiomatiche che venivano considerate arabe nell&#8217; &#8217;800: pensiamo all&#8217;utilizzo di scale con 2 grado diminuito o scale comprendenti intervalli eccedenti, forse l&#8217;orchestrazione così leggera può dare l&#8217;idea di un deserto, poi l&#8217;oboe che dà un senso di lontananza, la sonorità “liquida” dei clarinetti&#8230;ma sono mie sensazioni.</p>
<p>Di seguito una riduzione [ai minimi termini] del brano in questione, ho evitato di continuare a scrivere il pedale oltre la prima riga, si consiglia però di studiare attentamente in partitura le sottigliezze delle varie presentazioni ritmiche del pedale, nonché l&#8217;accuratezza dell&#8217;orchestrazione, da me completamente trascurata.</p>
<p><em>[N.B. I numeri di battuta si riferiscono al mio esempio e non alla partitura originale in quanto ho introdotto dei ritornelli che in originale erano scritti per esteso]<br />
</em></p>
<p><a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/01/schiaccianoci.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-172" title="schiaccianoci" src="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/01/schiaccianoci.jpg" alt="" width="599" height="847" /></a></p>
<p><em>Se desiderate il PDF dell&#8217;articolo:<br />
<a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/01/schiaccianoci_danza_araba.pdf">schiaccianoci_danza_araba.pdf</a><br />
</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.questionidiarmonia.com/2010/01/tchaikovsky-danza-araba-il-pedale-doppio-tonicadominante/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>J.S.Bach – Coro iniziale dalla “PASSIONE SECONDO S. MATTEO”</title>
		<link>http://www.questionidiarmonia.com/2010/01/j-s-bach-%e2%80%93-coro-iniziale-dalla-%e2%80%9cpassione-secondo-s-matteo%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.questionidiarmonia.com/2010/01/j-s-bach-%e2%80%93-coro-iniziale-dalla-%e2%80%9cpassione-secondo-s-matteo%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 10:38:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Armonia e Contrappunto]]></category>
		<category><![CDATA[Bach]]></category>
		<category><![CDATA[contrappunto]]></category>
		<category><![CDATA[Pedale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.questionidiarmonia.com/?p=124</guid>
		<description><![CDATA[Il pedale iniziale della "Passione secondo S. Matteo"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>IL <a href="http://www.questionidiarmonia.com/tag/pedale/" target="_blank">&#8220;PEDALE&#8221;</a> iniziale della &#8220;Passione secondo S.Matteo&#8221;</p>
<p>La passione secondo S. Matteo di J. S. Bach è uno dei capolavori dell&#8217;arte occidentale.<br />
E&#8217; un capolavoro di ispirazione, di fine artigianato, di maestria compositiva.<br />
Comincia con un pedale di tonica nella tonalità di Mi minore.<br />
Poche battute di grande fascino, poi il basso prende una scala ascendente che lo porta al 6&#8242; grado , poi 5&#8242;, poi una battuta di dominante della dominante e poi un altro pedale, questa volta sulla dominante.</p>
<p>Il fascino di questo pedale stà nelle voci che si inseguono sopra di esso. Nella riduzione pianistica non sono immediatamente percepibili, ma all&#8217;ascolto, pur nell&#8217;intreccio contrappuntistico sono evidenti almeno tre voci/melodie: quarto puntato legato a un ottavo, poi 2 ottavi, etc&#8230;<br />
<span id="more-124"></span><a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/01/passione_1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-125" title="passione_1" src="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/01/passione_1.jpg" alt="" width="495" height="82" /></a></p>
<p>Il tema mi ricorda molto, anche come carattere, il tema orchestrale del secondo tempo del concerto per pianoforte e orchestra in La maggiore K488 di Mozart, anche in quel caso c&#8217;è un quarto puntato legato a un ottavo e diverse entrate del tema, tra l&#8217;altro con una finissima orchestrazione con la melodia al flauto.<br />
Il pedale ha sempre avuto un certo fascino su di me, è un mezzo espressivo potente se usato in maniera intelligente: pensiamo a certe fughe organistiche coi lunghi pedali (e in questo caso suonati veramente col piede!) sulla dominante, e gli stretti che si inseguono.<br />
Gran parte del fascino è dovuto a ciò che c&#8217;è prima e ciò che viene dopo.<br />
Vi consiglio per esempio L&#8217;opera 118 n.2 di Brahms che contiene dei pedali stupendi, sopratutto che terminano in maniera inaspettata.</p>
<p>Nell&#8217;esempio sottostante ho indicato i gradi toccati dalle armonie; contrariamente a numerosi manuali di armonia non ritengo corretto indicare eventuali rivolti in quanto non sono percepibili a meno di disposizioni particolari.<br />
Qualcuno inorridirà non vedendo la partitura completa ma non tutti riescono agevolmente a leggere una partitura orchestrale, consiglio comunque di avere sottomano una buona registrazione.<br />
La battuta 5 presenta un problema particolarte è basata sull&#8217;accordo di settima diminuita sul 7&#8242; grado.<br />
E&#8217; un accordo trattato in maniera esaustiva in un ottimo manuale di armonia: &#8220;Diether De La Motte – Manuale di Armonia – La Nuova Italia Editrice 1988.&#8221; (Vedi da pagina 129 a pagina 136.)<br />
Riporto abbreviandole le considerazioni di Diether De La Motte: <em>“In sostanza l&#8217;accordo di settima diminuita riassume in sé tutto l&#8217;insieme sonoro del minore che non rientra nell&#8217;ambito della tonica [...] Sarà più corretto, in relazione all&#8217;epoca Bachiana, attribuire a questo accordo una doppia funzione di dominante e di sottodominante”</em><br />
In conclusione De La Motte lo definisce: <strong><span style="text-decoration: underline;">sottodominante più dominante nell&#8217;accordo di settima diminuita.</span></strong></p>
<p>Sarebbe buona cosa ascoltarne una esecuzione dal vivo, in quanto la Passione Secondo S. Matteo è stata pensata e composta per 2 cori e 2 orchestre. Nelle registrazioni, pur anche con le possibilità della stereofonia vengono persi molti particolari della raffinata strumentazione che prevede incisi vocali e strumentali che vengono ripresi a distanza ravvicinata dai 2 cori e dalle 2 orchestre.</p>
<p><a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/01/passione_2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-126" title="passione_2" src="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/01/passione_2.jpg" alt="" width="628" height="543" /></a></p>
<p>Di seguito una riduzione armonica del passaggio in questione.<br />
Approssimativa in quanto tiene in pochissimo conto l&#8217;andamento lineare delle melodie e le numerose note estranee all&#8217;armonia (ritardi, appoggiature, etc) che sono tra l&#8217;altro i 2 aspetti che caratterizzano di più questo frammento di musica.<br />
Ma è comunque utile per capire lo schema armonico/cadenzale in cui si inseriscono le varie voci.</p>
<p><a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/01/passione_3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-127" title="passione_3" src="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/01/passione_3.jpg" alt="" width="612" height="128" /></a></p>
<p>Se desiderate il PDF dell&#8217;articolo:<br />
<a href="http://www.questionidiarmonia.com/wp-content/uploads/2010/01/passione_secondo_matteo.pdf">passione_secondo_matteo.pdf</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.questionidiarmonia.com/2010/01/j-s-bach-%e2%80%93-coro-iniziale-dalla-%e2%80%9cpassione-secondo-s-matteo%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

