Post con Tag ‘musica elettronica’

mal_di_testa

13 ottobre 2011

Un brano di musica elettronica da consumo, come una lametta da barba, la usi quando ti serve e poi la butti via, una “musica” contingente senza grandi pretese.
Ieri sera avevo mal di testa…spero che questo brano lo faccia venire anche a voi!
Con i miei migliori auguri.
mal_di_testa

…granulando si impara…”headline” – brano di musica elettronica

18 maggio 2011

“HEADLINE” è il mio ultimo brano di musica elettronica.
Unisce aspetti di musica tradizionale, musica concreta e musica elettronica…nonchè un certo grado di alea!
L’ho composto stasera seduto sul divano giocando col cellulare e con un mazzo di chiavi.

headline_mixdown.mp3
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sine_plus_four

16 maggio 2011

sine_plus_four: brano di musica elettronica con 1 sintetizzatore FM e 4 sintetizzatori a sintesi additiva di sinusoidi.
Il brano è stato composti per un ascolto in quadrifonia: su una base diffusa sui 4 altoparlanti si innestano 4 tracce differenti, una per ciascun canale.
Qui potete ascoltare una versione mixata in stereofonia.
sine_plus_four_stereo.mp3
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MUSICA ELETTRONICA: APRILE – è il mese più crudele

15 aprile 2011

Filtrando un pianoforte…o meglio: 3 pianoforti.
Il titolo trae ispirazione dall’incipiti di “The Waste Lande” di Thomas Stears Elliot.
Uno dei brani composti per l’esame “Tecniche di composizione con suoni di sintesi”.
“APRILE – è il mese più crudele”

E’ formato da tre tracce con 3 sonorità differenti:

  1. Campione della nota più acuta del pianoforte riportata su tutta l’estensione dello strumento.
  2. Campione della nota più grave dello strumento riportata su tutta l’estensione dello strumento e con inviluppo ad attacco lento (è il suono che in certi casi assomiglia a un sitar/clavicembalo).
  3. Multicampionamento a 88 tasti variamente filtrato: VST di PIANOFORTE ACUSTICO.

aprile.mp3

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BRANO MUSICA ELETTRONICA: “Danza_degli_specchi”

13 aprile 2011

Ho preparato il primo brano per l’esame “tecniche di composizione di sintesi”: il brano si intitola “Danza degli specchi”.
Non è un vero e proprio brano di musica elettronica tradizionale, lo definirei forse un brano acusmatico che riprende stilemi della musica classica utilizzando sonorità elettroniche.

danza_degli_specchi.mp3
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Musica elettronica…house/dance?

29 dicembre 2010

Sperimentando con la sintesi a modulazione di frequenza ho programmato 3 suoni:

  1. PAD  con componenti armoniche e inarmoniche intonato secondo la scala temperata.
  2. LEAD/RUMORE polifonico molto somigliante a un fischio/vento non accordato.
  3. LEAD monofonico intonato.

Ho pensato di fare un esperimento di musica…”dance”? …”techno”? …non saprei definirla neanch’io.

lamento.mp3
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Il mio primo VST: 3 oscillatori – sintesi sottrattiva

21 dicembre 2010

Il mio primo VST: 3 oscillatori – sintesi sottrattiva

Proseguono i miei studi di Tecnologia del suono al conservatorio di Milano.
Con il professore Ruggero Taje sto studiando “Tecniche Di Composizione Musicale – Elettronica Con Suoni Di Sintesi“.
Abbiamo cominciato con la sintesi additiva a spettro fisso, poi siamo passati alla sintesi additiva a spettro variabile, quindi abbiamo iniziato a trattare alcuni aspetti della sintesi a modulazione di frequenza.
Sto imparando a usare alcuni software di programmazione: in particolare MAX e SYNTHEDIT.
L’anno prossimo seguirò il corso di informatica e imparerò il CSOUND.

Con Synthedit ho programmato il mio primo VST
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Musica Elettronica “colta”

3 dicembre 2010

Ho cominciato da qualche mese i corsi del biennio di “Tecnologia Del Suono” al conservatorio G. Verdi di Milano.
Lematerie sono molto interessanti e i professori molto preparati; studierò principalmente con R. Taje [storia e tecnologia degli strumenti elettroacustici, restauro audio, metodi di sintesi sonora], R. Sinigaglia [composizione elettroacustica, ripresa e trattamento del segnale audio, tecniche di improvvisazione con "live-electronics"] e G. Cospito [Informatica musicale, modelli di analisi]. Continue reading “Musica Elettronica “colta”” »

Iscrizione al Biennio Specialistico di TECNOLOGIA DEL SUONO al Conservatorio G. Verdi di Milano

27 ottobre 2010

Gaggiano, 27/10/2010: sono nuovamente studente e matricola universitaria!
Mi sono iscritto al Biennio Specialistico di TECNOLOGIA DEL SUONO al Conservatorio G. Verdi di Milano,  stamattina sono stato al dipartimento e ho respirato un po’ di aria…elettronica!
Da quando ho preso il diploma di pianoforte ho sempre fatto musica col PC, lavoro abitualmente con Finale, Cubase e Reason, mi interessa la sintesi sonora e la musica per immagini.
Cercavo anche qualche stimolo per approfondire le mie conoscenze musicali in maniera organica: dopo il diploma ho “smesso” di studiare pianoforte in quanto lavoro sopratutto come tastierista ma ho ripreso gli studi di composizione da autodidatta (essenzialmente contrappunto rigoroso), in questo modo avrò una spinta per studiare seriamente.
Spesso si passa dalle lezioni agli spartiti con gli editori, dalle preproduzioni pop ai concerti di musica popolare; le energie si disperdono in mille rivoli e si rischia di non concludere alcunchè!
Voglio tornare a fare musica ALTA unendo la mia anima tradizionalista con suoni e concezioni moderne; vorrei insomma diventare un compositore classico/elettronico.
Consideriamo anche che ritrovarsi fa un paio di anni con una laurea specialistica non sarebbe male, sopratutto in una materia che potrebbe offrire sbocchi lavorativi.
Stamattina ho conosciuto alcuni compagni di corso sia del biennio che del triennio, parlavano di sistemi operativi e di software di sequencing audio e midi.
Lo studio di musica elettronica del conservatorio di Milano è piuttosto scarno ma si respira una buona aria.
Ho avuto il piacere anche di scambiare 4 chiacchiere col Professor Riccardo Sinigaglia (http://www.riccardosinigaglia.com/), è stato un allievo di Angelo Paccagnini negli anni settanta, è una persona di grandi conoscenze e profonda cultura.
Spero di trarre il massimo da questa nuova esperienza, ho sempre studiato e sostenuto gli esami da privatista; essere iscritto a un conservatorio prestigioso come quello di Milano è una bella sensazione.
Buona musica a tutti.
Stefano.

Arichivio