Musica elettronica…house/dance?

Sperimentando con la sintesi a modulazione di frequenza ho programmato 3 suoni:

  1. PAD  con componenti armoniche e inarmoniche intonato secondo la scala temperata.
  2. LEAD/RUMORE polifonico molto somigliante a un fischio/vento non accordato.
  3. LEAD monofonico intonato.

Ho pensato di fare un esperimento di musica…”dance”? …”techno”? …non saprei definirla neanch’io.

lamento.mp3

Dopo una introduzione lenta (con i suoni 1 e 2) entra un primo pattern ritmico, a cui si aggiunge un secondo pattern insieme al riff suonato col suono 3.
Il riff richiama andamenti tipici della musica techno, dopo il riff ho inserito di nuovo il suono 1 e un “solo” col suono 2.
Terminato il “solo” continuano i due pattern ritmici poi il brano si chiude.
E’ chiaro che si tratta di un esperimento che volutamente esaspera certi aspetti di ricerca timbrica…ma come esperimento mi sembra ben riuscito!
lamento.mp3
Buona musica.
Stefano.



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Un commento a “Musica elettronica…house/dance?”

  1. Stefano Rossignoli dice:

    Sto ascoltando per la quarta volta di fila con le mie AKG mentre ti scrivo e trovo l’esperimento molto ben riuscito e curioso… Certo i suoni sono molto ben utilizzati e mostrano grandissime potenzialità. I miei gusti mettono il lead al primo posto, poi il pad e poi ‘rumore’.
    Mi piace il riff, soprattutto quando comincia ed è ancora intonato, un po’ meno quando si scorda e poi mi piace un sacco la seconda metà. Fa muovere la testa. Sento un po’ la mancanza di una ritmica con un po’ più di attacco …e poi se si aggiunge qualche tacca di metronomo (anche se non necessariamente) viene da ballare e probabilmente non era questa l’intenzione.
    Comunque è roba bella. Sarò già al decimo ascolto e mi prende sempre di più.
    Certamente, come tutta le belle produzioni, è necessario qualche buon accessorio per ascoltarla e scoprirne tutte le sfumature senza fermarsi al ‘ta ta tara’…
    A presto con nuovi esperimenti.
    Ste!

Arichivio