Il mio primo VST: 3 oscillatori – sintesi sottrattiva

Il mio primo VST: 3 oscillatori – sintesi sottrattiva

Proseguono i miei studi di Tecnologia del suono al conservatorio di Milano.
Con il professore Ruggero Taje sto studiando “Tecniche Di Composizione Musicale – Elettronica Con Suoni Di Sintesi“.
Abbiamo cominciato con la sintesi additiva a spettro fisso, poi siamo passati alla sintesi additiva a spettro variabile, quindi abbiamo iniziato a trattare alcuni aspetti della sintesi a modulazione di frequenza.
Sto imparando a usare alcuni software di programmazione: in particolare MAX e SYNTHEDIT.
L’anno prossimo seguirò il corso di informatica e imparerò il CSOUND.

Con Synthedit ho programmato il mio primo VST

Si tratta di un “sintetizzatore” molto semplice con 3 oscillatori a sintesi sottrattiva.

La struttura del 1′ oscillatore è la seguente:
-  Oscillatore (Sin, Ramp, Saw, etc…)
-  ADSR (inviluppo) con Level finale
-  Filtro (High pass, Low pass, Band reject, etc…)
-  Pan

Nel 2′ e 3′ oscillatore ho aggiunto un selettore di ottava, di nota e di intonazione fine.
Al termine della somma dei segnali ho messo 2 selettori di volume: left/right con un oscilloscopio e un V-meter.
E’ ovvio che sia in commercio che freeware si trovano prodotti molto più validi, il mio è solo un piccolo esperimento per studiare la sintesi additiva, se voleste provarlo mandatemi una mail e ve lo spedisco, purtroppo wordpress non consente l’upload di file con estensione dll.
Buona musica a tutti.
Stefano.



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