Someday my prince will come

E’ un famosissimo brano tratto da un cartone animato della “Walt Disney”.
Ho trovato lo spartito sul “New Real Book” volume 2.
Come andamento è segnato Med. Jazz Waltz.
E’ una melodia molto semplice: 16 misure la parte A e 16 misure la parte B.

Le frasi sono costruite a gruppi di 4 misure, ogni gruppo di 4 misure comincia con un accordo consonante.

Gli ultimi 2 incisi della parte A finiscono con cadenza sospesa alla dominante mentre la melodia canta la dominante della scala; ciò dà un senso di sospensione e di attesa che si sposa bene con il carattere del testo che parla dell’attesa di un amore che deve arrivare.
(Il testo assomoglia un po’ alla Song di Ira e George Gershwin “The Man I Love”).
Il punto culminante della curva melodica è a battuta 26 (Do acuto), poi la melodia si appoggia per ben 4 misure sulla nota Fa (dominante) rendo ancora più forte questo senso di sospensione.


Ho preparato una realizzazione dei “voicing” secondo il mio gusto, quindi opinabilissima, come del resto tutta l’arte, basandomi su un’idea di tempo molto lento e su una scansione ritmica che non accenti molto il carattere di valzer: praticamente un recitativo libero in 3/4.
Ho voluto creare un’armonia molto densa, in alcuni casi servono 2 mani per “riempire” l’accordo (vedi misura 15), tenedo però fermo l’aspetto funzionale delle successioni accordali, quindi preservando l’aspetto tensivo – distensivo delle successioni dominante – tonica.
Alle misure 15 e 31 ho messo due esempi di accordi per quarte, a misura 16 per meglio sottolineare il passaggio dalla parte A alla parte B ho messo una dominante con 9′ minore e 13′: è un accordo di grande tensione tra l’altro aumentata dal fatto di essere in rivolto con la 7′ e la  9′ nelle voci inferiori.
In finale di brano ho preferito non mettere la 9′ minore per variare le 2 cadenze, un abuso di certi tipi di accordi può portare a diminuirne l’effetto.

A battuta 26 ho optato per una soluzione particolare dell’accordo.
E’ un punto importante: è il culmine dell’arco melodico del brano. In partitura era indicato il Si bemolle 9 come sostituto del Re7(#5), in realtà sono 2 accordi simili, io ho fatto una realizzazione che conserva caratteri di uno e dell’altro accordo. Praticamente suono un Si bemolle 7 con la 5′ aumentata. Al basso ho messo un Si bemolle che è la 5′ aumentata (enarmonica ovviamente) del Re7 o la fondamentale del Si bemolle che è la dominante dell’accordo successivo. E’ l’unico caso di cadenza autentica nel brano in cui ho preservato il movimento di 5′ discendente dei bassi reali.
La 5′ aumentata del Si bemolle (Fa#) crea una particolare dissonanza nell’accordo e lo avvicina molto ad un accordo per toni interi; basterebbe aggiungere un Mi naturale all’accordo e avremmo un accordo completo per toni interi, ho provato a suonarlo ma mi sembra troppo “forte” in questo contesto. Poi spostando verso l’acuto la mano sinistra e raddoppiando l’accordo con la destra e arpeggiando il tutto si crea maggiore tensione. La tensione viene risolta armonicamente (cadenza autentica Si bemolle – Mi bemolle) ma non melodicamente: la melodia cade su un Si naturale che è appoggiatura del Do che è poi la 6′ dell’accordo, poi va su un La (misura 28) che è appoggiatura del Sol, fino a fermarsi sul fa conclusivo per 4 misure.
E’ un voicing che funziona se si accompagna in tempo lento ma penso sia troppo denso per improvvisazioni in tempo medio/veloce.

Se desiderate il PDF dell’articolo:
someday_my_prince_will_come.pdf

Se desiderate il file mp3 con la realizzazione dei voicing:
Someday_my_prince_will_come.mp3



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3 commenti a “Someday my prince will come”

  1. lamberto dice:

    Sei un grande! Grazie per le cose che hai pubblicato e ciao, L

  2. Stefano dice:

    Grazie per i complimenti…sono solo mie riflessioni, esperimenti, considerzioni in una materia che frequento ormai da molto tempo.
    Sono curioso e mi interessano tutti gli aspetti della musica, so un po’ di tutto e non eccello in niente!
    Saluti e buona musica. Stefano.

Arichivio